Discussioni sulla Storia
 

La grande Impresa delle Indie

DRosa@teikyopost.edu 9 Ott 2017 22:12
La grande Impresa delle Indie (Empresa de las Indias) fu principalmente
una impresa commerciale, e fu concepita basata su tutta l'informazione
disponibile a quell'epoca.

https://groups.google.com/forum/#!search/%22impresa$20de$20las$20indias%22/soc.culture.usa/7DPLbMW4jhw/aYTzUUGQOZgJ
Maurizio Pistone 9 Ott 2017 22:39
<DRosa@teikyopost.edu> wrote:

> La grande Impresa delle Indie (Empresa de las Indias) fu principalmente
> una impresa commerciale, e fu concepita basata su tutta l'informazione
> disponibile a quell'epoca.

nessuno ha mai pensato il contrario

di tutto quel lungo resoconto, la cosa più importante è che l'impresa
dei portoghesi non fu meno importante e straordinaria di quella di
Colombo

anche loro partirono fidandosi solo di vaghe ipotesi e di lontane
leggende, a metà del XV secolo nessuno aveva la certezza che l'Africa
fosse circumnavigabile, e che si potesse aprire una strada verso l'Asia
scendendo sotto l'Equatore

la differenza più grande, è che la circumnavigazione dell'Africa,
ostinatamente voluta da alcuni grandi sovrani e grandi navigatori,
avvenne a tappe, lungo un arco di oltre mezzo secolo, mentre Colombo
aveva una sola possibilità: arrivare o sparire nell'Oceano

la sua grande fortuna è che arrivò là dove nessuno si aspettava che
arrivasse, su un grande continente di cui nessuno aveva mai sospettato
l'esistenza, e di cui neanche lui seppe mai nulla - anche perché ne
conobbe soltanto alcune isole; senza quell'evento imprevisto, lui e i
suoi marinai sarebbero morti di fame e di sete prima di aver fatto
neanche metà viaggio verso l'Asia

tuttavia la strada era segnata, e seguendo la rotta di Colombo altri
navigatori nel giro di pochi anni arrivarono a percorrere quasi tutta la
costa atlandica del nuovo continente

per questo il titolo di "scopritore dell'America" è pienamente meritato,
mentre tutti gli altri fortunosi "scopritori" furono dimenticati

=====

da non sottovalutare l'importanza della motivazione religiosa

i Portoghesi volevano arrivare nella terra del Prete Gianni e riuscire
ad aggirare non solo commercialmente, ma anche religiosamente il mondo
islamico; riunire i cristiani dell'ovest con i loro fratelli dell'Est,
separati da mille anni, avrebbe rovesciato il quadro geopolitico
mondiale, come in una gigantesca partita di Go

a noi sembr una barzelletta, ma all'epoca questa cose si prendevano
molto sul serio, e lo strettissimo intreccio tra finalità strategiche,
commerciali e religiose è la chiave per comprendere alcuni secoli di
storia del colonialismo

=====

fra tutti i presunti "scopritori" dell'America forse quelli più
probabili sono quelli di cui si parla meno: i pescatori baschi, che per
alcuni secoli sfuttarono i banchi di merluzzi nelle acque poco profonde
di Terranova; neanche loro aprirono la via ad altri, e non solo perché
tennero segreta per secoli la loro rotta, ma perché a loro di queste
terre interessava solo il mare che le bagnava, non avevano altri
interessi, né commerciali, né strategici, né religiosi; quasi
sicuramente misero piede su terra americana, ma per loro si trattava
solo di pochi scogli battuti dal vento dove trovare un po' d'acqua dolce
e forse un po' di legna; e così per tutti gli altri, di cui non è
rimasta traccia, ammesso che veramente ci siano arrivati

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
DRosa@teikyopost.edu 9 Ott 2017 23:17
On Monday, October 9, 2017 at 4:39:35 PM UTC-4, Maurizio Pistone wrote:

> fra tutti i presunti "scopritori" dell'America forse quelli più
> probabili sono quelli di cui si parla meno: i pescatori baschi, che per
> alcuni secoli sfuttarono i banchi di merluzzi nelle acque poco profonde
> di Terranova; neanche loro aprirono la via ad altri, e non solo perché
> tennero segreta per secoli la loro rotta,

La stessa fiaba si racconto dei pescatori portoghesi e di Bristol. La
pesca del merluzzo in Terranova, e la produzione del baccala`, durava
una intera stagione. Era impossibile mantenerla "segreta."

Pagina 125 del libro "The Illustrated history of Canada," a cura di
Craig Brown, contiene una illustrazione dalla mappa di Herman Moll
"Map of North America," 1718, la quale si trova a:

https://p3.liveauctioneers.com/642/49675/23266057_2_l.jpg

Questa immagine fa parte di "La pesche des Morues" nella mappa del Nord
e Sud America di Nicolas de Fer, 1698.

L'immagine dice: A View of a Stage & also of ye manner of Fishing for,
Curing & Drying Cod at NEW FOUND LAND.
A. The Habit of ye Fishermen.
B. The Line [with hook and bait].
C. The manner of Fishing [on the ship offshore].
D. The Dressers of ye Fish.
E. The Trough into which they throw ye Cod when Dressed.
F. Salt Boxes.
G. The manner of Carrying ye Cod.
H. The Cleansing ye Cod.
I. A Press to extract ye Oyl from ye Cods Livers.
K. Casks to receive ye Water and Blood that comes from ye Livers.
L. Another Cask to receive ye Oyl.
M. The manner of Drying ye Cod.
Maurizio Pistone 10 Ott 2017 07:56
<DRosa@teikyopost.edu> wrote:

> Questa immagine fa parte di "La pesche des Morues" nella mappa del Nord
> e Sud America di Nicolas de Fer, 1698.
>
> L'immagine dice: A View of a Stage & also of ye manner of Fishing for,
> Curing & Drying Cod at NEW FOUND LAND.

una nuova terra scoperta. Nel 1698.

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
DRosa@teikyopost.edu 15 Ott 2017 19:23
On Monday, October 9, 2017 at 4:12:01 PM UTC-4, dr...@teikyopost.edu wrote:
> La grande Impresa delle Indie (Empresa de las Indias) fu principalmente
> una impresa commerciale, e fu concepita basata su tutta l'informazione
> disponibile a quell'epoca.
>
>
https://groups.google.com/forum/#!search/%22impresa$20de$20las$20indias%22/soc.culture.usa/7DPLbMW4jhw/aYTzUUGQOZgJ

Il "converso" Luis de Santangel, tesoriere di Castilla, fu il finanziere
principale della grande impresa.

https://en.wikipedia.org/wiki/Luis_de_Sant%C3%A1ngel
Bhisma 16 Ott 2017 10:13
DRosa@teikyopost.edu wrote:

> Il "converso" Luis de Santangel, tesoriere di Castilla, fu il
> finanziere principale della grande impresa.
>
> https://en.wikipedia.org/wiki/Luis_de_Sant%C3%A1ngel

Your point being?
DRosa@teikyopost.edu 16 Ott 2017 13:39
On Monday, October 16, 2017 at 4:13:24 AM UTC-4, Bhisma af.bhisma wrote:
> DRosa@teikyopost.edu wrote:
>
>> Il "converso" Luis de Santangel, tesoriere di Castilla, fu il
>> finanziere principale della grande impresa.
>>
>> https://en.wikipedia.org/wiki/Luis_de_Sant%C3%A1ngel
>
> Your point being?

Non fu il caso che Isabella si dovette vendere i suoi gioielli--una
leggenda che ancora si racconta.
Bhisma 16 Ott 2017 13:40
DRosa@teikyopost.edu wrote:

> Non fu il caso che Isabella si dovette vendere i suoi gioielli--una
> leggenda che ancora si racconta.

Per cui?
DRosa@teikyopost.edu 16 Ott 2017 13:54
On Monday, October 16, 2017 at 7:40:57 AM UTC-4, Bhisma af.bhisma wrote:
> DRosa@teikyopost.edu wrote:
>
>> Non fu il caso che Isabella si dovette vendere i suoi gioielli--una
>> leggenda che ancora si racconta.
>
> Per cui?

Ho sbagliato. Con l'indicazione a Luis de Santangel avrei dovuto
rispondere al thread

https://groups.google.com/forum/#!topic/it.cultura.storia/muHfxg15Y7E

dove si parla del ruolo degli ebrei/"conversos" per riguardo
alla "Empresa de las indias."

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