Discussioni sulla Storia
 

da riscrivere la storia della scomparsa degli aztechi

Jinx 21 Mar 2017 19:31
a sterminare gli aztechi non furono le spade dei conquistadores e
neppure i loro ******* insifilitici, furono le mani s*****he dei preti
missionari che distribuivano le ostie a diffondere una perniciosa forma
di salmonella
http://biorxiv.org/content/early/2017/02/08/106740.1
bruno.rubattino@gmail.com 6 Mag 2017 08:24
Interessante ma la pubblicazione è seria?
gio 6 Mag 2017 12:35
ha scritto nel messaggio
news:08e39e27-8643-4ade-9ff3-ddc3df016a84@googlegroups.com...

Interessante ma la pubblicazione è seria?

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
come no?







---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
bruno.rubattino@gmail.com 7 Mag 2017 13:17
Non mi sembra una notizia inverosimile se pensiamo ad alcuni studi pubblicati su
scienze versione italiana dove argomentano le campagne di vaccinazione avvenute
nel congi belga che portarono alla "nsscita" del virus hiv il processo è piu
complicato ma e ' un articoli letto qualche anni fa'...cokunque può essere
verosimile... ma nei diari dei conquustadores vengono descritti casi di
patologie con sintomatologia riconducibile alla salmonellosi?
gio 7 Mag 2017 17:56
ha scritto nel messaggio
news:08e39e27-8643-4ade-9ff3-ddc3df016a84@googlegroups.com...

Interessante ma la pubblicazione è seria?

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
all'epoca non si conoscevano virus e batteri e poco i meccanismi di contagio


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Tizio.8020 8 Mag 2017 19:45
Il giorno domenica 7 maggio 2017 17:56:47 UTC+2, gio ha scritto:
> ha scritto nel messaggio
> news:08e39e27-8643-4ade-9ff3-ddc3df016a84@googlegroups.com...
>
> Interessante ma la pubblicazione è seria?
>
> <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
> all'epoca non si conoscevano virus e batteri e poco i meccanismi di contagio
>
>
> ---
> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
> https://www.avast.com/antivirus

Esatto: non si conoscevano proprio!!!
Il primo che intuì un nesso fra autopsie e morte dei pazienti, fu Semmelweiss.
Fu ostracizzato in tutti i modi, e morì pazzo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ign%C3%A1c_Semmelweis


http://www.7per24.it/2011/07/04/perche-lavare-le-mani-storia-di-un-grande-incompreso/


http://marcoboscolo.org/2015/09/28/ignaz-semmelweis-storia-di-un-incompreso/
mosca.muha@gmail.com 9 Mag 2017 17:10
Il giorno martedì 21 marzo 2017 19:31:40 UTC+1, Jinx ha scritto:
> a sterminare gli aztechi non furono le spade dei conquistadores e
> neppure i loro ******* insifilitici, furono le mani s*****he dei preti
> missionari che distribuivano le ostie a diffondere una perniciosa forma
> di salmonella
> http://biorxiv.org/content/early/2017/02/08/106740.1

L'ostia qui però non c'è.
" ...Using a metagenomic tool called MALT to search for traces of ancient
pathogen DNA, we were able to identify Salmonella enterica in individuals buried
in an early contact era epidemic cemetery at Teposcolula-Yucundaa, Oaxaca in
southern Mexico. This cemetery is linked to the 1545-1550 CE epidemic locally
known as 'cocoliztli', the cause of which has been debated for over a century.
Here we present two reconstructed ancient genomes for Salmonella enterica subsp.
enterica serovar Paratyphi C, a bacterial cause of enteric fever. We propose
that S. Paratyphi C contributed to the population decline during the 1545
cocoliztli outbreak in Mexico."

E' serio come il tuo razzismo "scientifico"... Sei biologo in un allevamento
forse?
Jinx 9 Mag 2017 20:23
Il 09/05/2017 17:10, ******* muha@gmail.com ha scritto:
> Il giorno martedì 21 marzo 2017 19:31:40 UTC+1, Jinx ha scritto:
>> a sterminare gli aztechi non furono le spade dei conquistadores e
>> neppure i loro ******* insifilitici, furono le mani s*****he dei preti
>> missionari che distribuivano le ostie a diffondere una perniciosa forma
>> di salmonella
>> http://biorxiv.org/content/early/2017/02/08/106740.1
>
> L'ostia qui però non c'è.
> " ...Using a metagenomic tool called MALT to search for traces of ancient
pathogen DNA,

we were able to identify Salmonella enterica in individuals buried in an
early contact era epidemic cemetery at Teposcolula-Yucundaa, Oaxaca in
southern Mexico.

This cemetery is linked to the 1545-1550 CE epidemic locally known as
'cocoliztli',

the cause of which has been debated for over a century.

Here we present two reconstructed ancient genomes for Salmonella
enterica subsp. enterica serovar Paratyphi C, a bacterial cause of
enteric fever.

We propose that S. Paratyphi C contributed to the population decline
during the 1545 cocoliztli outbreak in Mexico."
>


nel 1545 il Messico era già sotto il dominio sgnolo e dei preti al loro
seguito da almeno 20 anni, chi fra gli in*****s si era salvato dallo
sterminio doveva per forza farsi cristiano, per cui è logico pensare che
l'epidemia di tifo sia stata diffusa attraverso le mani s*****he dei preti.

Epidemie *****oghe che sterminarono gli in*****s furono registrate nel
corso dei secoli in varie zone del continente Americano: ad esempio i
padri pellegrini presero pos***** nel 1620 di una terra indiana i cui
abitanti erano stati sterminati di fresco da una epidemia, impossibile
in quel caso pensare al vaiolo dato che erano indiani in contatto coi
bianchi da decenni.

Bisognerebbe piuttosto riflettere su una debolezza genetica degli in*****s
rispetto alle malattie infettive portate dai bianchi. L'aplogruppo
mt-DNA del tipo H , molto diffuso tra le popolazioni europee
sopravvissute a spaventose epidemie nel corso dei secoli passati, sembra
dare una ******* in più contro le infezioni. Il guaio è che secondo
il genetista Bryan Sykes, la donna Helena portatrice del aplogruppo H ,
ha sostituito in Europa l'originaria popolazione ariana portatrice degli
aplogruppo K e U (Katrina e Ursula) vera fondatrice di civiltà.
mosca.muha@gmail.com 10 Mag 2017 06:46
Il giorno martedì 9 maggio 2017 20:23:11 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 09/05/2017 17:10, ******* muha@gmail.com ha scritto:
>> Il giorno martedì 21 marzo 2017 19:31:40 UTC+1, Jinx ha scritto:
>>> a sterminare gli aztechi non furono le spade dei conquistadores e
>>> neppure i loro ******* insifilitici, furono le mani s*****he dei preti
>>> missionari che distribuivano le ostie a diffondere una perniciosa forma
>>> di salmonella
>>> http://biorxiv.org/content/early/2017/02/08/106740.1
>>
>> L'ostia qui però non c'è.
>> " ...Using a metagenomic tool called MALT to search for traces of ancient
pathogen DNA,
>
> we were able to identify Salmonella enterica in individuals buried in an
> early contact era epidemic cemetery at Teposcolula-Yucundaa, Oaxaca in
> southern Mexico.
>
> This cemetery is linked to the 1545-1550 CE epidemic locally known as
> 'cocoliztli',
>
> the cause of which has been debated for over a century.
>
> Here we present two reconstructed ancient genomes for Salmonella
> enterica subsp. enterica serovar Paratyphi C, a bacterial cause of
> enteric fever.
>
> We propose that S. Paratyphi C contributed to the population decline
> during the 1545 cocoliztli outbreak in Mexico."
>>
>
>
> nel 1545 il Messico era già sotto il dominio sgnolo e dei preti al loro
> seguito da almeno 20 anni, chi fra gli in*****s si era salvato dallo
> sterminio doveva per forza farsi cristiano, per cui è logico pensare che
> l'epidemia di tifo sia stata diffusa attraverso le mani s*****he dei preti.
>
> Epidemie *****oghe che sterminarono gli in*****s furono registrate nel
> corso dei secoli in varie zone del continente Americano: ad esempio i
> padri pellegrini presero pos***** nel 1620 di una terra indiana i cui
> abitanti erano stati sterminati di fresco da una epidemia, impossibile
> in quel caso pensare al vaiolo dato che erano indiani in contatto coi
> bianchi da decenni.
>
> Bisognerebbe piuttosto riflettere su una debolezza genetica degli in*****s
> rispetto alle malattie infettive portate dai bianchi. L'aplogruppo
> mt-DNA del tipo H , molto diffuso tra le popolazioni europee
> sopravvissute a spaventose epidemie nel corso dei secoli passati, sembra
> dare una ******* in più contro le infezioni. Il guaio è che secondo
> il genetista Bryan Sykes, la donna Helena portatrice del aplogruppo H ,
> ha sostituito in Europa l'originaria popolazione ariana portatrice degli
> aplogruppo K e U (Katrina e Ursula) vera fondatrice di civiltà.

Ma hai studiato alla scuola delle SS? O sei un allevatore di polli come Himmler?
Altro che "aplogruoppi", che tifo! Sterminio , genoci*****, in nome dell'oro e
della Santa Inquisizione!
Comunque le tue sono solo SUPPOSIZIONI, non PROVE. Le mani s*****he... già
già, dei preti e frati che erano missionari. Che portavano il Vangelo colle
spade di Pizarro. Il quale sai che fu uno sterminatore o l'ignori? E che i preti
e frati *****vano le donne più dei soldati ? A Roma poi, durante Carlo V, c'è
la testimonianza d'un prete spagnolo confessore che scrisse la storia della sua
ciente ne LA LOZANA ANDALUSA . Questa era la regina dei bordelli ed amante di
cardinali , prosseneta di professione alla corte papale...
I reduci dallo sterminio andarono poi a servire l'imperatore coi lanzichenecchi
nella guerra contro la Riforma di Lutero in Germania eppoi fecero il SACCO DI
ROMA nel 1526 perchè Carlo V non li poteva dare il soldo.
Diffondendo la sifilide, malattia endemica in America e sconosciuta in Europa
che tanto contribuì al degrado dei tuoi "ariani".

Gli Atzechi non li sterminò il tifo, ma le due religione, la loro e la
cristiana.
La loro religione aveva i sacerdoti, e questi avevano le loro profezie.
Una di queste diceva che un giorno sarebbero arrivati dal mare degli angeli
sterminatori per punire i peccati del popolo
Purtroppo gli atzechi erano superstiziosi e credevano ciecamente . Per questo
quando arrivarono dal mare questi bianchi, eleganti nelle loro corazze, con gli
archibugi che non conoscevano, si lasciavano ammazzare. Se avessero minimamente
resistito avrebbero ucciso quelle poche migliaia di spagnoli arrivati con le
caravelle.
Pizarro comunque fu ucciso: gli colarono in ******* l'ORO del quale era ingordo.
Quello che forsennatamente rubava. Quell'oro che riempì le casse dell'impero
spagnolo. Quello della Banca di Spagna che finì durante la guerra '36-'39 nelle
casse dell'URSS e che mai venne restituito.
Tra l'altro...
Jinx 10 Mag 2017 09:34
Il 10/05/2017 06:46, ******* muha@gmail.com ha scritto:
> Il giorno martedì 9 maggio 2017 20:23:11 UTC+2, Jinx ha scritto:

>> Bisognerebbe piuttosto riflettere su una debolezza genetica degli in*****s
>> rispetto alle malattie infettive portate dai bianchi. L'aplogruppo
>> mt-DNA del tipo H , molto diffuso tra le popolazioni europee
>> sopravvissute a spaventose epidemie nel corso dei secoli passati, sembra
>> dare una ******* in più contro le infezioni. Il guaio è che secondo
>> il genetista Bryan Sykes, la donna Helena portatrice del aplogruppo H ,
>> ha sostituito in Europa l'originaria popolazione ariana portatrice degli
>> aplogruppo K e U (Katrina e Ursula) vera fondatrice di civiltà.
>
> Ma hai studiato alla scuola delle SS? O sei un allevatore di polli come
Himmler?
> Altro che "aplogruoppi", che tifo! Sterminio , genoci*****, in nome dell'oro e
della Santa Inquisizione!
> Comunque le tue sono solo SUPPOSIZIONI, non PROVE.
> I reduci dallo sterminio andarono poi a servire l'imperatore coi
lanzichenecchi
> nella guerra contro la Riforma di Lutero in Germania eppoi fecero il SACCO DI
ROMA nel 1526 perchè Carlo V non li poteva dare il soldo.
> Diffondendo la sifilide, malattia endemica in America e sconosciuta in Europa
che tanto contribuì al degrado dei tuoi "ariani".
>

di ariani ce n'erano pochi tra i conquistadores: il profilo genetico
degli iberici (dopo la purghe de los moriscos e ju*****s) è
prevalentemente R1b per il cromosoma y e H per il mitocondriale. Per cui
si capisce che gli spagnoli sono solo mezzo ariani, ragion per cui sono
la cultura europea tra le più arretrate.
Tizio.8020 10 Mag 2017 20:20
Il giorno mercoledì 10 maggio 2017 09:34:44 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 10/05/2017 06:46, ******* muha@gmail.com ha scritto:
>> Il giorno martedì 9 maggio 2017 20:23:11 UTC+2, Jinx ha scritto:
>
>>> Bisognerebbe piuttosto riflettere su una debolezza genetica degli in*****s
>>> rispetto alle malattie infettive portate dai bianchi. L'aplogruppo
>>> mt-DNA del tipo H , molto diffuso tra le popolazioni europee
>>> sopravvissute a spaventose epidemie nel corso dei secoli passati, sembra
>>> dare una ******* in più contro le infezioni. Il guaio è che secondo
>>> il genetista Bryan Sykes, la donna Helena portatrice del aplogruppo H ,
>>> ha sostituito in Europa l'originaria popolazione ariana portatrice degli
>>> aplogruppo K e U (Katrina e Ursula) vera fondatrice di civiltà.
>>
>> Ma hai studiato alla scuola delle SS? O sei un allevatore di polli come
Himmler?
>> Altro che "aplogruoppi", che tifo! Sterminio , genoci*****, in nome dell'oro
e della Santa Inquisizione!
>> Comunque le tue sono solo SUPPOSIZIONI, non PROVE.
>> I reduci dallo sterminio andarono poi a servire l'imperatore coi
lanzichenecchi
>> nella guerra contro la Riforma di Lutero in Germania eppoi fecero il SACCO
DI ROMA nel 1526 perchè Carlo V non li poteva dare il soldo.
>> Diffondendo la sifilide, malattia endemica in America e sconosciuta in
Europa che tanto contribuì al degrado dei tuoi "ariani".
>>
>
> di ariani ce n'erano pochi tra i conquistadores: il profilo genetico
> degli iberici (dopo la purghe de los moriscos e ju*****s) è
> prevalentemente R1b per il cromosoma y e H per il mitocondriale. Per cui
> si capisce che gli spagnoli sono solo mezzo ariani, ragion per cui sono
> la cultura europea tra le più arretrate.

E qui la rilettura del già citato Jsared Diamond ci sta benissimo: la sua tesi
è proprio questa.
Gli eurasiatici avevano una (relativa) immunità da molte malattie epidemiche
data loro dalla antica frequentazione con i quadrupedi.
Nelle Americhe, dove pur essendoci quadrupedi non ne erano sopravvissuti da
addomesticarne, tale frequentazione semplicemente non vi fu.
Bastarono quindi le malattie portate dagli Europei a sterminare milioni di
indigeni.
ADPUF 10 Mag 2017 21:15
bruno.rubattino@gmail.com 08:24, sabato 6 maggio 2017:

> Interessante ma la pubblicazione è seria?


Ma a chi rispondi?


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
*GB* 10 Mag 2017 22:13
Il 10/05/2017 20:20, Tizio.8020 ha scritto:

> Nelle Americhe, dove pur essendoci quadrupedi non ne erano sopravvissuti da
addomesticarne, tale frequentazione semplicemente non vi fu.

Non so quanto sia vero. C'erano i lama. Si dice che ******* le lama
trasmise la sifilide agli indigeni. E ******* le indigene la trasmise
agli spagnoli, che poi vennero a portarla in Europa. Nota che una lama
ti sputa in faccia, ma è più alta di una pecora, quindi anatomicamente
sarebbe stata preferita anche in Sardegna, se lì ce ne fossero state. In
questa foto puoi intuire che la ******* si trova alla stessa altezza
(anche la bocca se è per questo):

https://dncache-mauganscorp.netdna-ssl.com/thumbseg/520/520632-bigthumbnail.jpg

Ovviamente solo un in***** pervertito può preferire la lama alla donna,
giacché l'unico palese vantaggio della lama è che non serve trovare un
materasso, in quanto la sua schiena lanosa ne fa le veci.

Più seriamente:

https://it.wikipedia.org/wiki/Sifilide#Storia

Una teoria americanista sull'origine della malattia è stata formulata
dal medico spagnolo Ruy Diaz de Isla, che nel 1539 scrisse il libro
Tractado contra el mal serpentino que vulgarmente en España es llamado
bubas, in riferimento alle cure da lui effettuate a Barcellona nel 1493,
ad alcuni marinai di Colombo, affetti da una nuova malattia che
identificò come sifilide.[14] Anche Bartolomé de Las Casas, che
soggiornò nell'isola di Hispaniola nel 1502, ebbe ad affermare nella sua
Storia generale delle Indie:

«C’erano e ci sono due cose in quest’isola che all’inizio furono
molto penose per gli spagnoli: una è la malattia delle bubas che in
Italia si chiama mal francese. È accertato che essa venne da
quell’isola, e questo accadde, o al ritorno dell’ammiraglio Don
*****bal Colon, quando assieme alla notizia della scoperta delle Indie
giunsero i primi indiani che io vidi fin dal loro arrivo a Siviglia, i
quali importarono le bubas in Spagna infettando l’aria o in tutt’altro
modo; o al tempo del primo ritorno a Castiglia, quando rientrarono
alcuni spagnoli con le bubas, e questo poteva accadere tra il 1494 e il
1496. [...] Io personalmente mi sono impegnato a più riprese a chiedere
agli indiani se questo male esisteva già da tempo dalle loro parti, ed
essi risposero affermativamente [...] È anche accertato che tutti gli
spagnoli incontinenti che su quell’isola non osservavano affatto la
virtù della castità, furono colpiti dalle bubas e che, su cento, non ne
sfuggì uno solo, salvo nel caso in cui l’altra parte non avesse mai
avuto le bubas»
(Bartolomé de Las Casas, Historia general de las Indias, Madrid, 1876)

> Bastarono quindi le malattie portate dagli Europei a sterminare milioni di
indigeni.

Sì, ma bianchi e neri risultarono più resistenti alla sifilide di quanto
gli in*****s non risultassero resistenti a vaiolo, tifo e morbillo. Per
questo oggi nell'isola di Hispaniola (Haiti e Santo Domingo) ci sono
solo neri e mulatti, e non c'è più nessun abitante originario.

Jinx è così razzista che non vuol riconoscere che i neri hanno almeno
altrettanta adattabilità e resistenza dei bianchi. Purtroppo lo stesso
non poteva dirsi per gli in*****s.

Bye,

*GB*
Tizio.8020 11 Mag 2017 18:31
Il giorno mercoledì 10 maggio 2017 22:13:56 UTC+2, *GB* ha scritto:
> Il 10/05/2017 20:20, Tizio.8020 ha scritto:
>
>> Nelle Americhe, dove pur essendoci quadrupedi non ne erano sopravvissuti da
addomesticarne, tale frequentazione semplicemente non vi fu.
>
> Non so quanto sia vero. C'erano i lama. Si dice che ******* le lama
> trasmise la sifilide agli indigeni. E ******* le indigene la trasmise
> agli spagnoli, che poi vennero a portarla in Europa. Nota che una lama
> ti sputa in faccia, ma è più alta di una pecora, quindi anatomicamente
> sarebbe stata preferita anche in Sardegna, se lì ce ne fossero state. In
> questa foto puoi intuire che la ******* si trova alla stessa altezza
> (anche la bocca se è per questo):
>
>
https://dncache-mauganscorp.netdna-ssl.com/thumbseg/520/520632-bigthumbnail.jpg
>
> Ovviamente solo un in***** pervertito può preferire la lama alla donna,
> giacché l'unico palese vantaggio della lama è che non serve trovare un
> materasso, in quanto la sua schiena lanosa ne fa le veci.
>
> Più seriamente:
>
> https://it.wikipedia.org/wiki/Sifilide#Storia
>
> Una teoria americanista sull'origine della malattia è stata formulata
> dal medico spagnolo Ruy Diaz de Isla, che nel 1539 scrisse il libro
> Tractado contra el mal serpentino que vulgarmente en España es llamado
> bubas, in riferimento alle cure da lui effettuate a Barcellona nel 1493,
> ad alcuni marinai di Colombo, affetti da una nuova malattia che
> identificò come sifilide.[14] Anche Bartolomé de Las Casas, che
> soggiornò nell'isola di Hispaniola nel 1502, ebbe ad affermare nella sua
> Storia generale delle Indie:
>
> «C’erano e ci sono due cose in quest’isola che all’inizio furono
> molto penose per gli spagnoli: una è la malattia delle bubas che in
> Italia si chiama mal francese. È accertato che essa venne da
> quell’isola, e questo accadde, o al ritorno dell’ammiraglio Don
> *****bal Colon, quando assieme alla notizia della scoperta delle Indie
> giunsero i primi indiani che io vidi fin dal loro arrivo a Siviglia, i
> quali importarono le bubas in Spagna infettando l’aria o in tutt’altro
> modo; o al tempo del primo ritorno a Castiglia, quando rientrarono
> alcuni spagnoli con le bubas, e questo poteva accadere tra il 1494 e il
> 1496. [...] Io personalmente mi sono impegnato a più riprese a chiedere
> agli indiani se questo male esisteva già da tempo dalle loro parti, ed
> essi risposero affermativamente [...] È anche accertato che tutti gli
> spagnoli incontinenti che su quell’isola non osservavano affatto la
> virtù della castità, furono colpiti dalle bubas e che, su cento, non ne
> sfuggì uno solo, salvo nel caso in cui l’altra parte non avesse mai
> avuto le bubas»
> (Bartolomé de Las Casas, Historia general de las Indias, Madrid, 1876)
>
>> Bastarono quindi le malattie portate dagli Europei a sterminare milioni di
indigeni.
>
> Sì, ma bianchi e neri risultarono più resistenti alla sifilide di quanto
> gli in*****s non risultassero resistenti a vaiolo, tifo e morbillo. Per
> questo oggi nell'isola di Hispaniola (Haiti e Santo Domingo) ci sono
> solo neri e mulatti, e non c'è più nessun abitante originario.
>
> Jinx è così razzista che non vuol riconoscere che i neri hanno almeno
> altrettanta adattabilità e resistenza dei bianchi. Purtroppo lo stesso
> non poteva dirsi per gli in*****s.
>
> Bye,
>
> *GB*

In effetti Lama, Alpaca, Guanaco etc sono presenti, ma non saprei dirti perchè
non abbiano (e quindi non trasmettano) certe malattie.
Gli indigeni caraibici sono stati sterminati dalle malattie, ma anche dalla
tratta in schiavitù: non dimenticare che i neri vennero portati come schiavi
nelle Americhe prorpio per sostituire gli indigeni.
I quali preferivano morire che lavorare come schiavi.

Ho già postato il link al pdf del libro di Diamond, ma lo ripeto qui:

https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf

Si può essere o meno daccordo con l'autore, ma lo stu***** è serio.
Tizio.8020 11 Mag 2017 18:36
Il giorno giovedì 11 maggio 2017 18:31:32 UTC+2, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno mercoledì 10 maggio 2017 22:13:56 UTC+2, *GB* ha scritto:
>> Il 10/05/2017 20:20, Tizio.8020 ha scritto:
>>
>>> Nelle Americhe, dove pur essendoci quadrupedi non ne erano sopravvissuti
da addomesticarne, tale frequentazione semplicemente non vi fu.
>>
>> Non so quanto sia vero. C'erano i lama. Si dice che ******* le lama
>> trasmise la sifilide agli indigeni. E ******* le indigene la trasmise
>> agli spagnoli, che poi vennero a portarla in Europa. Nota che una lama
>> ti sputa in faccia, ma è più alta di una pecora, quindi anatomicamente
>> sarebbe stata preferita anche in Sardegna, se lì ce ne fossero state. In
>> questa foto puoi intuire che la ******* si trova alla stessa altezza
>> (anche la bocca se è per questo):
>>
>>
https://dncache-mauganscorp.netdna-ssl.com/thumbseg/520/520632-bigthumbnail.jpg
>>
>> Ovviamente solo un in***** pervertito può preferire la lama alla donna,
>> giacché l'unico palese vantaggio della lama è che non serve trovare un
>> materasso, in quanto la sua schiena lanosa ne fa le veci.
>>
>> Più seriamente:
>>
>> https://it.wikipedia.org/wiki/Sifilide#Storia
>>
>> Una teoria americanista sull'origine della malattia è stata formulata
>> dal medico spagnolo Ruy Diaz de Isla, che nel 1539 scrisse il libro
>> Tractado contra el mal serpentino que vulgarmente en España es llamado
>> bubas, in riferimento alle cure da lui effettuate a Barcellona nel 1493,
>> ad alcuni marinai di Colombo, affetti da una nuova malattia che
>> identificò come sifilide.[14] Anche Bartolomé de Las Casas, che
>> soggiornò nell'isola di Hispaniola nel 1502, ebbe ad affermare nella sua
>> Storia generale delle Indie:
>>
>> «C’erano e ci sono due cose in quest’isola che all’inizio furono
>> molto penose per gli spagnoli: una è la malattia delle bubas che in
>> Italia si chiama mal francese. È accertato che essa venne da
>> quell’isola, e questo accadde, o al ritorno dell’ammiraglio Don
>> *****bal Colon, quando assieme alla notizia della scoperta delle Indie
>> giunsero i primi indiani che io vidi fin dal loro arrivo a Siviglia, i
>> quali importarono le bubas in Spagna infettando l’aria o in tutt’altro
>> modo; o al tempo del primo ritorno a Castiglia, quando rientrarono
>> alcuni spagnoli con le bubas, e questo poteva accadere tra il 1494 e il
>> 1496. [...] Io personalmente mi sono impegnato a più riprese a chiedere
>> agli indiani se questo male esisteva già da tempo dalle loro parti, ed
>> essi risposero affermativamente [...] È anche accertato che tutti gli
>> spagnoli incontinenti che su quell’isola non osservavano affatto la
>> virtù della castità, furono colpiti dalle bubas e che, su cento, non ne
>> sfuggì uno solo, salvo nel caso in cui l’altra parte non avesse mai
>> avuto le bubas»
>> (Bartolomé de Las Casas, Historia general de las Indias, Madrid, 1876)
>>
>>> Bastarono quindi le malattie portate dagli Europei a sterminare milioni di
indigeni.
>>
>> Sì, ma bianchi e neri risultarono più resistenti alla sifilide di quanto
>> gli in*****s non risultassero resistenti a vaiolo, tifo e morbillo. Per
>> questo oggi nell'isola di Hispaniola (Haiti e Santo Domingo) ci sono
>> solo neri e mulatti, e non c'è più nessun abitante originario.
>>
>> Jinx è così razzista che non vuol riconoscere che i neri hanno almeno
>> altrettanta adattabilità e resistenza dei bianchi. Purtroppo lo stesso
>> non poteva dirsi per gli in*****s.
>>
>> Bye,
>>
>> *GB*
>
> In effetti Lama, Alpaca, Guanaco etc sono presenti, ma non saprei dirti
perchè non abbiano (e quindi non trasmettano) certe malattie.
> Gli indigeni caraibici sono stati sterminati dalle malattie, ma anche dalla
tratta in schiavitù: non dimenticare che i neri vennero portati come schiavi
nelle Americhe prorpio per sostituire gli indigeni.
> I quali preferivano morire che lavorare come schiavi.
>
> Ho già postato il link al pdf del libro di Diamond, ma lo ripeto qui:
>
>
https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
>
> Si può essere o meno daccordo con l'autore, ma lo stu***** è serio.

Però perdonami: nel XVI e XVII secolo nemmeno conoscevano l'esistenza dei
batteri, cosa vuoi mai che capissero dell'origine della sifilide!!!!
Lo stesso Leeuwenhoek venne considerato poco , nonostante la sua scoperta del
microscopio:

http://www.funsci.it/microscopio-di-antoni-van-leeuwenhoek--.html


http://www.ilpost.it/2016/10/24/antoni-van-leeuwenhoek-batteri-microbiologo/
Arduino 14 Mag 2017 18:49
bruno.rubattino@gmail.com <bruno.rubattino@gmail.com> ha scritto:

> Interessante ma la pubblicazione è seria?

Come pubblicazione umoristica, può essere seria;))



--
Arduino d'Ivrea
Arduino 17 Mag 2017 08:10
Jinx <dor@ell.it> ha scritto:

>furono le mani s*****he dei preti

E le mani si pulivano automaticamente quando i preti mangiavano loro?;))
(Ps: la sifilide sono stato gli in*****s a trasmettercela.



--
Arduino d'Ivrea
bruno.rubattino@gmail.com 13 Giu 2017 23:45
Resta un punto fermo che i nativi delle americhe sono stati sterminati dalle
malattie portate dagli europei perche non avevano difese immunitarie specifiche?

Mentre in africa i vaccini sperimentali (leopoldo del belgio e c) usati in
maniera criminale hanno procato moltissime vittime!
Tizio.8020 2 Lug 2017 15:11
Il giorno martedì 13 giugno 2017 23:45:22 UTC+2, bruno.r...@gmail.com ha
scritto:
> Resta un punto fermo che i nativi delle americhe sono stati sterminati dalle
malattie portate dagli europei perche non avevano difese immunitarie specifiche?

> Mentre in africa i vaccini sperimentali (leopoldo del belgio e c) usati in
maniera criminale hanno procato moltissime vittime!

Eh, sai com'è: quei nativi africani si ostinavano a non voler morire per le
nostre malattie.
Qualcosa dovevano pur fare i poveri colonizzatori!

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