Discussioni sulla Storia
 

[REQ][Newbie] Tecnologia e storia
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Teomondo 20 Apr 2017 11:13
Salve a tutti,

vi chiedo una cortesia:

avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
un suo libro specifico)
mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
magari anche b*****i che provocano cambiamenti
enormi sia dal punto di vista del costume che,
ad es. dal modo di fare le guerre.

Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia


Qualcuno ha idea di chi possa essere questo storico, o ha consigli
storiografici su questo modo di interpretare la storia ?

Grazie

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Maurizio Pistone 20 Apr 2017 12:21
Teomondo <teo.mondo@scrofalo.it> wrote:

> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
> un suo libro specifico)
> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
> enormi sia dal punto di vista del costume che,
> ad es. dal modo di fare le guerre.

qualunque libro di storia dei licei ha il suo capitoletto sulle
invenzioni e innovazioni del me*****evo: il vomere dell'aratro, la
carriola, il collare per i cavalli da tiro, le staffe per i cavalli da
monta, la bussola per la navigazione ecc. e sull'importanza di queste
semplici innovazioni per lo sviluppo di tutte le tecniche, comprese
quelle militari

direi che oggi è difficile immaginare una visione storica che prescinda
da questi fatti

è quindi difficile indicare un autore specifico se non ci dai
indicazioni più precise

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
edi'® 20 Apr 2017 12:34
Il 20/04/2017 11.13, Teomondo ha scritto:

> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
> un suo libro specifico)
> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
> enormi sia dal punto di vista del costume che,
> ad es. dal modo di fare le guerre.

Non credo ci siano storici che sostengono il contrario.

Comunque sia, tempo fa avevo letto un libro interessante (scritto non da
uno storico ma da un biologo):
/Armi, acciaio e malattie/ di Jared Diamond
nel quale i "fattori esterni" che hanno determinato la storia delle
varie popolazioni sono molto ben approfonditi.

E.D.
Teomondo 20 Apr 2017 14:03
Il 20/04/17 12:21, Maurizio Pistone ha scritto:
> Teomondo <teo.mondo@scrofalo.it> wrote:
>
>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>> un suo libro specifico)
>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>
> qualunque libro di storia dei licei ha il suo capitoletto sulle
> invenzioni e innovazioni del me*****evo: il vomere dell'aratro, la
> carriola, il collare per i cavalli da tiro, le staffe per i cavalli da
> monta, la bussola per la navigazione ecc. e sull'importanza di queste
> semplici innovazioni per lo sviluppo di tutte le tecniche, comprese
> quelle militari
>
> direi che oggi è difficile immaginare una visione storica che prescinda
> da questi fatti
>
> è quindi difficile indicare un autore specifico se non ci dai
> indicazioni più precise
>

Se non ricordo male si concentrava sulla storia moderna e contemporanea
e uno degli argomenti era come il telegrafo , molto più di tutto il
resto avesse influenzato l'esito delle guerre

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Teomondo 20 Apr 2017 14:04
Il 20/04/17 12:34, edi'® ha scritto:
> Il 20/04/2017 11.13, Teomondo ha scritto:
>
>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>> un suo libro specifico)
>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>
> Non credo ci siano storici che sostengono il contrario.
>
> Comunque sia, tempo fa avevo letto un libro interessante (scritto non da
> uno storico ma da un biologo):
> /Armi, acciaio e malattie/ di Jared Diamond
> nel quale i "fattori esterni" che hanno determinato la storia delle
> varie popolazioni sono molto ben approfonditi.
>
> E.D.

grazie , interessante

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Maurizio Pistone 20 Apr 2017 18:51
edi'® <zorba@tiscali.it> wrote:

> Comunque sia, tempo fa avevo letto un libro interessante (scritto non da
> uno storico ma da un biologo):
> /Armi, acciaio e malattie/ di Jared Diamond
> nel quale i "fattori esterni" che hanno determinato la storia delle
> varie popolazioni sono molto ben approfonditi.

è un libro molto interessante, pur non essendo stato scritto da uno
storico evita di fissarsi su un singolo aspetto, che è invece l'errore
tipico dei dilettanti

diciamo che è un tentativo di indicare l'influenza degli elementi
geografici e ambientali nello sviluppo della storia, non mi sembra che
dia un particolare peso alla tecnologia


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Arduino 21 Apr 2017 10:14
Teomondo <teo.mondo@scrofalo.it> ha scritto:

> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,

Sono molte le varianti che determinano la storia: Una è il clima:
l'Arabia si inaridisce e gli arabi trovano allettante la propaganda di
uno che gli predica di conquistare il mondo, il freddo mette a
repentaglio i raccolti e i francesi reagiscono con la rivoluzione
francese.
Poi ci sono le nuove tecnologie: i francesi migliorano le artiglierie, e
le città italiane che sarebbero state inespugnabili cadono come birilli.
poi c'è la volontà dei singoli, le ideologie, il caso.


--
Arduino d'Ivrea
Jinx 21 Apr 2017 19:37
Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
> Salve a tutti,
>
> vi chiedo una cortesia:
>
> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
> un suo libro specifico)
> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
> enormi sia dal punto di vista del costume che,
> ad es. dal modo di fare le guerre.
>
> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>
>

non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli ariani
hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.
Tizio.8020 21 Apr 2017 23:00
Il giorno venerdì 21 aprile 2017 19:37:37 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
>> Salve a tutti,
>>
>> vi chiedo una cortesia:
>>
>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>> un suo libro specifico)
>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>>
>> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
>> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>>
>>
>
> non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli ariani
> hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
> invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.

PDF gratis:

https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
Teomondo 24 Apr 2017 11:04
Il 21/04/17 23:00, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno venerdì 21 aprile 2017 19:37:37 UTC+2, Jinx ha scritto:
>> Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
>>> Salve a tutti,
>>>
>>> vi chiedo una cortesia:
>>>
>>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>>> un suo libro specifico)
>>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>>>
>>> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
>>> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>>>
>>>
>>
>> non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli ariani
>> hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
>> invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.
>
> PDF gratis:
>
>
https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
>

Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
leggerò meglio....

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Jinx 25 Apr 2017 12:41
Il 24/04/2017 11:04, Teomondo ha scritto:
> Il 21/04/17 23:00, Tizio.8020 ha scritto:
>> Il giorno venerdì 21 aprile 2017 19:37:37 UTC+2, Jinx ha scritto:
>>> Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
>>>> Salve a tutti,
>>>>
>>>> vi chiedo una cortesia:
>>>>
>>>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>>>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>>>> un suo libro specifico)
>>>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>>>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>>>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>>>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>>>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>>>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>>>>
>>>> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
>>>> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>>>>
>>>>
>>>
>>> non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli ariani
>>> hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
>>> invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.
>>
>> PDF gratis:
>>
>>
https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
>>
>>
>
> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
> leggerò meglio....
>

che le razze non centrano nulla è sbagliato, solo la razza ariana
antica, con aplogruppo del mt-DNA del tipi U e K, ha una sufficente
intelligenza da fondare civiltà. La prima civiltà megalitica di Gobekli
Tepe fu fondata dagli ariani, che poi fondarono le più antiche città di
Catalhuiuk e Gerico, e la civiltà di Vinca con la più antica forma di
scrittura (le tavolette di Tartaria contengono la scrittura cuneiforme 2
millenni prima che la adottassero i sumeri). In seguito gli ariani
fondarono la civiltà minoica che con le prime navi raggiunse le Americhe
3000 anni prima di Colombo. La stessa civiltà fenicia fu fondata dai
minoici che per procacciarsi il prezioso legno di cedro fondarono
colonie che poi divennero le città di Tiro Berito e Sidone, e la questo
manipolo di armatori minoici inventò l'alfabeto. La stessa età del ferro
fu iniziata dai calibi nel secondo millennio a.C, e anche essi erano
ariani. E per finire sembra che la razza ariana fosse diffusa nella
Grecia antica specie tra i filosofi, mentre oggi tra i greci moderni
prevalgono aplogruppi del tipo semita o slavo con evidenti conseguenze
disastrose sulla economia e la cultura.

Tutte queste scoperte sono avvenuite grazie alla prodigiosa intelligenza
degli ariani, che posseggono un cervello alcalino che aiuta le
comunicazioni tra i neuroni.
Altri tipi di mt-DNA sono meno inventivi. Ad esempio i tanto
intelligenti bramini indu' o i cinogiapponesi, appartengono
all'aplogruppo del mt-DNA del tipo M, lo stesso aplogruppo prevalente
tra gli aborigeni dell'Australia che per 50mila anni non hanno inventato
una beata mazza. Io lo dico sempre: i cinesi sono buoni solo a copiare,
e in quanto agli indù basta leggere uno dei loro libri per capire che
hanno il cervello da galline
Tizio.8020 25 Apr 2017 19:46
Il giorno martedì 25 aprile 2017 12:41:41 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 24/04/2017 11:04, Teomondo ha scritto:
>> Il 21/04/17 23:00, Tizio.8020 ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 21 aprile 2017 19:37:37 UTC+2, Jinx ha scritto:
>>>> Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
>>>>> Salve a tutti,
>>>>>
>>>>> vi chiedo una cortesia:
>>>>>
>>>>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>>>>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>>>>> un suo libro specifico)
>>>>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>>>>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>>>>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>>>>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>>>>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>>>>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>>>>>
>>>>> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
>>>>> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>>>>>
>>>>>
>>>>
>>>> non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli ariani
>>>> hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
>>>> invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.
>>>
>>> PDF gratis:
>>>
>>>
https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
>>>
>>>
>>
>> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
>> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
>> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
>> leggerò meglio....
>>
>
> che le razze non centrano nulla è sbagliato, solo la razza ariana
> antica, con aplogruppo del mt-DNA del tipi U e K, ha una sufficente
> intelligenza da fondare civiltà. La prima civiltà megalitica di Gobekli
> Tepe fu fondata dagli ariani, che poi fondarono le più antiche città di
> Catalhuiuk e Gerico, e la civiltà di Vinca con la più antica forma di
> scrittura (le tavolette di Tartaria contengono la scrittura cuneiforme 2
> millenni prima che la adottassero i sumeri). In seguito gli ariani
> fondarono la civiltà minoica che con le prime navi raggiunse le Americhe
> 3000 anni prima di Colombo. La stessa civiltà fenicia fu fondata dai
> minoici che per procacciarsi il prezioso legno di cedro fondarono
> colonie che poi divennero le città di Tiro Berito e Sidone, e la questo
> manipolo di armatori minoici inventò l'alfabeto. La stessa età del ferro
> fu iniziata dai calibi nel secondo millennio a.C, e anche essi erano
> ariani. E per finire sembra che la razza ariana fosse diffusa nella
> Grecia antica specie tra i filosofi, mentre oggi tra i greci moderni
> prevalgono aplogruppi del tipo semita o slavo con evidenti conseguenze
> disastrose sulla economia e la cultura.
>
> Tutte queste scoperte sono avvenuite grazie alla prodigiosa intelligenza
> degli ariani, che posseggono un cervello alcalino che aiuta le
> comunicazioni tra i neuroni.
> Altri tipi di mt-DNA sono meno inventivi. Ad esempio i tanto
> intelligenti bramini indu' o i cinogiapponesi, appartengono
> all'aplogruppo del mt-DNA del tipo M, lo stesso aplogruppo prevalente
> tra gli aborigeni dell'Australia che per 50mila anni non hanno inventato
> una beata mazza. Io lo dico sempre: i cinesi sono buoni solo a copiare,
> e in quanto agli indù basta leggere uno dei loro libri per capire che
> hanno il cervello da galline




Vero!
senza dimenticare le marmotte che incartano cioccolata!
Jurassic Park 25 Apr 2017 20:48
"Tizio.8020" wrote in message
news:4119a05a-a2df-4693-aef1-fcf09d17c6ff@googlegroups.com...

> Vero!
> senza dimenticare le marmotte che incartano cioccolata!

Nel mio giardino ogni tanto compare una marmotta, però la cioccolata non la
incarta.
Dev'essere una questione di aplogruppo.

Carlo "Jurassic Park"
edi'® 26 Apr 2017 08:59
Il 25/04/2017 12.41, Jinx ha scritto:

> che le razze non centrano nulla è sbagliato

Già, è sbagliato: "c'entrano" non "centrano"

> ha una sufficente

Vabbeh, lasciamo stare...

E.D.
Michele 26 Apr 2017 09:39
Il 24/04/2017 11.04, Teomondo ha scritto:

>
> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
> leggerò meglio....
>

Per semplificare, la teoria è che se nel mixer metti frumento, pianure,
cavalli, carbone e ferro, è piuttosto facile che ne esca la Prussia di
Federico II. Se invece ci metti quinoa, montagne, lama e oro, è
impossibile che ne escano i moschetti, le baionette, la cavalleria e
l'artiglieria prussiane, è improbabile che ne esca una qualsiasi
versione della Prussia, invece è più probabile che ne esca l'impero Inca.

Naturalmente quest'idea dà fasti***** agli ariani naziskin con la K, che
ritengono che i successi della Prussia dipendono invece dalla
superuomità dei loro prediletti, mentre gli altri sono dei falliti per
via della loro inferuomità.

E' una teoria che ha dei limiti - ma sempre meglio della superuomità dei
veri ariani naziskin. La cosa divertente di quei limiti è che non
risultano nel fatto che dopotutto forse qualche volta i naziskin hanno
ragione; al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
Teomondo 26 Apr 2017 11:01
Il 25/04/17 12:41, Jinx ha scritto:
> Il 24/04/2017 11:04, Teomondo ha scritto:
>> Il 21/04/17 23:00, Tizio.8020 ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 21 aprile 2017 19:37:37 UTC+2, Jinx ha scritto:
>>>> Il 20/04/2017 11:13, Teomondo ha scritto:
>>>>> Salve a tutti,
>>>>>
>>>>> vi chiedo una cortesia:
>>>>>
>>>>> avevo letto tempo fa che c'è uno storico ( mi pare inglese
>>>>> ma non ci giurerei ) che nella sua visione della storia (e , credo, in
>>>>> un suo libro specifico)
>>>>> mette particolarmente l'accento sulle nuove invenzioni,
>>>>> ovvero sostiene che spesso le grandi rivoluzioni e progressi
>>>>> nella storia sono dovuti in special modo a nuove tecnologie,
>>>>> magari anche b*****i che provocano cambiamenti
>>>>> enormi sia dal punto di vista del costume che,
>>>>> ad es. dal modo di fare le guerre.
>>>>>
>>>>> Mi rendo conto che la cosa potrebbe apparire una b*****ità
>>>>> ma mi piacerebbe approfondire questo modo di vedere la storia
>>>>>
>>>>>
>>>>
>>>> non dipende tanto dalla tecnica ma di chi la usa. Nel passato gli
>>>> ariani
>>>> hanno costruito civiltà avanzatissime per i loro tempi , ma poi le loro
>>>> invenzioni le hanno dovuto adattare ai migranti subdotati.
>>>
>>> PDF gratis:
>>>
>>>
https://nowxhere.files.wordpress.com/2014/09/jared-diamond-armi-acciao-e-malattie-prologo.pdf
>>>
>>>
>>>
>>
>> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
>> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
>> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
>> leggerò meglio....
>>
>
> che le razze non centrano nulla è sbagliato, solo la razza ariana
> antica, con aplogruppo del mt-DNA del tipi U e K, ha una sufficente
> intelligenza da fondare civiltà. La prima civiltà megalitica di Gobekli
> Tepe fu fondata dagli ariani, che poi fondarono le più antiche città di
> Catalhuiuk e Gerico, e la civiltà di Vinca con la più antica forma di
> scrittura (le tavolette di Tartaria contengono la scrittura cuneiforme 2
> millenni prima che la adottassero i sumeri). In seguito gli ariani
> fondarono la civiltà minoica che con le prime navi raggiunse le Americhe
> 3000 anni prima di Colombo. La stessa civiltà fenicia fu fondata dai
> minoici che per procacciarsi il prezioso legno di cedro fondarono
> colonie che poi divennero le città di Tiro Berito e Sidone, e la questo
> manipolo di armatori minoici inventò l'alfabeto. La stessa età del ferro
> fu iniziata dai calibi nel secondo millennio a.C, e anche essi erano
> ariani. E per finire sembra che la razza ariana fosse diffusa nella
> Grecia antica specie tra i filosofi, mentre oggi tra i greci moderni
> prevalgono aplogruppi del tipo semita o slavo con evidenti conseguenze
> disastrose sulla economia e la cultura.
>
> Tutte queste scoperte sono avvenuite grazie alla prodigiosa intelligenza
> degli ariani, che posseggono un cervello alcalino che aiuta le
> comunicazioni tra i neuroni.
> Altri tipi di mt-DNA sono meno inventivi. Ad esempio i tanto
> intelligenti bramini indu' o i cinogiapponesi, appartengono
> all'aplogruppo del mt-DNA del tipo M, lo stesso aplogruppo prevalente
> tra gli aborigeni dell'Australia che per 50mila anni non hanno inventato
> una beata mazza. Io lo dico sempre: i cinesi sono buoni solo a copiare,
> e in quanto agli indù basta leggere uno dei loro libri per capire che
> hanno il cervello da galline

Ah ho capito , una visione sfumata e possibilista la tua

:D

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Jinx 26 Apr 2017 13:54
Il 26/04/2017 09:39, Michele ha scritto:
> Il 24/04/2017 11.04, Teomondo ha scritto:
>
>>
>> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
>> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
>> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
>> leggerò meglio....
>>
>
> Per semplificare, la teoria è che se nel mixer metti frumento, pianure,
> cavalli, carbone e ferro, è piuttosto facile che ne esca la Prussia di
> Federico II. Se invece ci metti quinoa, montagne, lama e oro, è
> impossibile che ne escano i moschetti, le baionette, la cavalleria e
> l'artiglieria prussiane, è improbabile che ne esca una qualsiasi
> versione della Prussia, invece è più probabile che ne esca l'impero Inca.
>
> Naturalmente quest'idea dà fasti***** agli ariani naziskin con la K, che
> ritengono che i successi della Prussia dipendono invece dalla
> superuomità dei loro prediletti, mentre gli altri sono dei falliti per
> via della loro inferuomità.
>
> E' una teoria che ha dei limiti - ma sempre meglio della superuomità dei
> veri ariani naziskin. La cosa divertente di quei limiti è che non
> risultano nel fatto che dopotutto forse qualche volta i naziskin hanno
> ragione; al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.

io invece la vedo così: ogni razza umana crea le strutture e gli
strumenti che è in grado di inventare. Gli ariani sono una razza che
crea le civiltà. Mentre i negri possono solo creare i loro primitivi
villaggi di capanne, e infatti anche se i negri vivono nelle città dei
bianchi prima o poi finiranno per la strada sotto i ponti o in
miserabili baracche. Mentre gli asiatici come i cinesi possono copiare
le città e le invenzioni degli ariani, ma se restano isolati come ad
esempio i popoli mongoli della Siberia, resteranno sempre a vivere nelle
loro miserabili capanne che possono inventarsi da soli.

E' tutta colpa dei geni: gli ariani hanno una piccola quantità dei geni
neanderthal che conferiscono una intelligenza superiore e l'abitudine di
abitare in case come i neanderthal abitavano nelle caverne. Mentre gli
asiatici hanno anche una piccola percentuale dei geni del primitivo
denisova che li rende più disposti a vivere negli ambienti selvaggi.
Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie con cui si
sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in grado di salire sugli
alberi a raccogliere le banane, o nelle città dei bianchi a scavalcare i
tetti per andare a rubare nelle case.
Tizio.8020 26 Apr 2017 15:16
Il giorno mercoledì 26 aprile 2017 13:53:58 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 26/04/2017 09:39, Michele ha scritto:
>> Il 24/04/2017 11.04, Teomondo ha scritto:
>>
>>>
>>> Ti ringrazio , gli ho dato un'occhiata in biblioteca e mi pare che la
>>> sua preoccupazione primaria sia quella di dimostrare che le razze non
>>> c'entrano nulla nel determinare gli avvenimenti storici, comunque
>>> leggerò meglio....
>>>
>>
>> Per semplificare, la teoria è che se nel mixer metti frumento, pianure,
>> cavalli, carbone e ferro, è piuttosto facile che ne esca la Prussia di
>> Federico II. Se invece ci metti quinoa, montagne, lama e oro, è
>> impossibile che ne escano i moschetti, le baionette, la cavalleria e
>> l'artiglieria prussiane, è improbabile che ne esca una qualsiasi
>> versione della Prussia, invece è più probabile che ne esca l'impero Inca.
>>
>> Naturalmente quest'idea dà fasti***** agli ariani naziskin con la K, che
>> ritengono che i successi della Prussia dipendono invece dalla
>> superuomità dei loro prediletti, mentre gli altri sono dei falliti per
>> via della loro inferuomità.
>>
>> E' una teoria che ha dei limiti - ma sempre meglio della superuomità dei
>> veri ariani naziskin. La cosa divertente di quei limiti è che non
>> risultano nel fatto che dopotutto forse qualche volta i naziskin hanno
>> ragione; al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
>> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
>
> io invece la vedo così: ogni razza umana crea le strutture e gli
> strumenti che è in grado di inventare. Gli ariani sono una razza che
> crea le civiltà. Mentre i negri possono solo creare i loro primitivi
> villaggi di capanne, e infatti anche se i negri vivono nelle città dei
> bianchi prima o poi finiranno per la strada sotto i ponti o in
> miserabili baracche. Mentre gli asiatici come i cinesi possono copiare
> le città e le invenzioni degli ariani, ma se restano isolati come ad
> esempio i popoli mongoli della Siberia, resteranno sempre a vivere nelle
> loro miserabili capanne che possono inventarsi da soli.
>
> E' tutta colpa dei geni: gli ariani hanno una piccola quantità dei geni
> neanderthal che conferiscono una intelligenza superiore e l'abitudine di
> abitare in case come i neanderthal abitavano nelle caverne. Mentre gli
> asiatici hanno anche una piccola percentuale dei geni del primitivo
> denisova che li rende più disposti a vivere negli ambienti selvaggi.
> Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie con cui si
> sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in grado di salire sugli
> alberi a raccogliere le banane, o nelle città dei bianchi a scavalcare i
> tetti per andare a rubare nelle case.

Sono perfettamente d'accordo.
Ah no: dimenticavo...
Come inquadriamo in questa teoria il fatto che mentre a Roma c'era già una
Repubblica retta da un Senato, che costruiva fognature e monumenti in piedi
tuttora, i Germani vivevano in mezzo alle foreste coperti di pelli di
animale????
Per non parlare degli Scandinavi!!!
Quelli sono dovuti arrivare fino alla Francia , e farsene dare un pezzo, per
poter costruire città!!!
Sarà sicuramente un complotto cino-indù-negroide!!!!
Ah, e che mi dici di Mohenjo Daro?

https://it.wikipedia.org/wiki/Mohenjo-daro

Tutti immigrati Ariani?




Le tesi di Diamond non sono perfette, però è vero che molte malattie derivano
dai grandi quadrupedi, e senza il contatto prolungato con queste, non ci si
immunizza.
Inoltre il fatto che l'eurasia sia orizzontale mentre le due americhe sono
venrticali spiega bene la diffusione dell'agricoltura.
Boh, a me il libro piacque molto, mi pare una ventina di anni fa.
Adesso lo trovi gratis, perchè non leggerlo?
Jinx 26 Apr 2017 15:39
Il 26/04/2017 15:16, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno mercoledì 26 aprile 2017 13:53:58 UTC+2, Jinx ha scritto:

>>
>> io invece la vedo così: ogni razza umana crea le strutture e gli
>> strumenti che è in grado di inventare. Gli ariani sono una razza che
>> crea le civiltà. Mentre i negri possono solo creare i loro primitivi
>> villaggi di capanne, e infatti anche se i negri vivono nelle città dei
>> bianchi prima o poi finiranno per la strada sotto i ponti o in
>> miserabili baracche. Mentre gli asiatici come i cinesi possono copiare
>> le città e le invenzioni degli ariani, ma se restano isolati come ad
>> esempio i popoli mongoli della Siberia, resteranno sempre a vivere nelle
>> loro miserabili capanne che possono inventarsi da soli.
>>
>> E' tutta colpa dei geni: gli ariani hanno una piccola quantità dei geni
>> neanderthal che conferiscono una intelligenza superiore e l'abitudine di
>> abitare in case come i neanderthal abitavano nelle caverne. Mentre gli
>> asiatici hanno anche una piccola percentuale dei geni del primitivo
>> denisova che li rende più disposti a vivere negli ambienti selvaggi.
>> Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie con cui si
>> sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in grado di salire sugli
>> alberi a raccogliere le banane, o nelle città dei bianchi a scavalcare i
>> tetti per andare a rubare nelle case.
>
> Sono perfettamente d'accordo.
> Ah no: dimenticavo...
> Come inquadriamo in questa teoria il fatto che mentre a Roma c'era già una
Repubblica retta da un Senato, che costruiva fognature e monumenti in piedi
tuttora, i Germani vivevano in mezzo alle foreste coperti di pelli di
animale????
> Per non parlare degli Scandinavi!!!
> Quelli sono dovuti arrivare fino alla Francia , e farsene dare un pezzo, per
poter costruire città!!!
> Sarà sicuramente un complotto cino-indù-negroide!!!!
> Ah, e che mi dici di Mohenjo Daro?
>
> https://it.wikipedia.org/wiki/Mohenjo-daro
>
> Tutti immigrati Ariani?
>

il mio concetto della razza ariana sarebbe da spiegare: certo non ci
includerei i semiti o gli slavi o i germani che non hanno lo stesso
coctail genetico degli antichi druidi che costruirono i megaliti, e poi
sotto forma di casta sacerdotale fondarono le antiche civiltà
addomesticando le altre razze subumane (i negri a raccogliere il cotone,
i cinesi a contare le pulci, e i semiti a fare le pippe ai dromedari)

>
>
>
> Le tesi di Diamond non sono perfette, però è vero che molte malattie
derivano dai grandi quadrupedi, e senza il contatto prolungato con queste, non
ci si immunizza.
> Inoltre il fatto che l'eurasia sia orizzontale mentre le due americhe sono
venrticali spiega bene la diffusione dell'agricoltura.
> Boh, a me il libro piacque molto, mi pare una ventina di anni fa.
> Adesso lo trovi gratis, perchè non leggerlo?
>

sarebbe questo Diamond un askenazita? Allora tutto si spiega: mentre
molti askenaziti possegono l'aplogruppo K, non sono perfetti ariani ma
cmq sono abbastanza intelligenti da imbrogliare molta gente, si vede da
Israele come gli askenaziti sono antirazzisti in casa degli altri e
razzisti in casa loro. Le mie tesi razziste non le ho inventate io ma i
filosofi posistivisti dell'ottocento. Puoi trovare decine di libri
aggratis sulla razza ariana
Tizio.8020 26 Apr 2017 21:48
Il giorno mercoledì 26 aprile 2017 15:39:42 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 26/04/2017 15:16, Tizio.8020 ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 26 aprile 2017 13:53:58 UTC+2, Jinx ha scritto:
>
>>>
>>> io invece la vedo così: ogni razza umana crea le strutture e gli
>>> strumenti che è in grado di inventare. Gli ariani sono una razza che
>>> crea le civiltà. Mentre i negri possono solo creare i loro primitivi
>>> villaggi di capanne, e infatti anche se i negri vivono nelle città dei
>>> bianchi prima o poi finiranno per la strada sotto i ponti o in
>>> miserabili baracche. Mentre gli asiatici come i cinesi possono copiare
>>> le città e le invenzioni degli ariani, ma se restano isolati come ad
>>> esempio i popoli mongoli della Siberia, resteranno sempre a vivere nelle
>>> loro miserabili capanne che possono inventarsi da soli.
>>>
>>> E' tutta colpa dei geni: gli ariani hanno una piccola quantità dei geni
>>> neanderthal che conferiscono una intelligenza superiore e l'abitudine di
>>> abitare in case come i neanderthal abitavano nelle caverne. Mentre gli
>>> asiatici hanno anche una piccola percentuale dei geni del primitivo
>>> denisova che li rende più disposti a vivere negli ambienti selvaggi.
>>> Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie con cui si
>>> sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in grado di salire sugli
>>> alberi a raccogliere le banane, o nelle città dei bianchi a scavalcare i
>>> tetti per andare a rubare nelle case.
>>
>> Sono perfettamente d'accordo.
>> Ah no: dimenticavo...
>> Come inquadriamo in questa teoria il fatto che mentre a Roma c'era già una
Repubblica retta da un Senato, che costruiva fognature e monumenti in piedi
tuttora, i Germani vivevano in mezzo alle foreste coperti di pelli di
animale????
>> Per non parlare degli Scandinavi!!!
>> Quelli sono dovuti arrivare fino alla Francia , e farsene dare un pezzo, per
poter costruire città!!!
>> Sarà sicuramente un complotto cino-indù-negroide!!!!
>> Ah, e che mi dici di Mohenjo Daro?
>>
>> https://it.wikipedia.org/wiki/Mohenjo-daro
>>
>> Tutti immigrati Ariani?
>>
>
> il mio concetto della razza ariana sarebbe da spiegare: certo non ci
> includerei i semiti o gli slavi o i germani che non hanno lo stesso
> coctail genetico degli antichi druidi che costruirono i megaliti, e poi
> sotto forma di casta sacerdotale fondarono le antiche civiltà
> addomesticando le altre razze subumane (i negri a raccogliere il cotone,
> i cinesi a contare le pulci, e i semiti a fare le pippe ai dromedari)
>
>>
>>
>>
>> Le tesi di Diamond non sono perfette, però è vero che molte malattie
derivano dai grandi quadrupedi, e senza il contatto prolungato con queste, non
ci si immunizza.
>> Inoltre il fatto che l'eurasia sia orizzontale mentre le due americhe sono
venrticali spiega bene la diffusione dell'agricoltura.
>> Boh, a me il libro piacque molto, mi pare una ventina di anni fa.
>> Adesso lo trovi gratis, perchè non leggerlo?
>>
>
> sarebbe questo Diamond un askenazita? Allora tutto si spiega: mentre
> molti askenaziti possegono l'aplogruppo K, non sono perfetti ariani ma
> cmq sono abbastanza intelligenti da imbrogliare molta gente, si vede da
> Israele come gli askenaziti sono antirazzisti in casa degli altri e
> razzisti in casa loro. Le mie tesi razziste non le ho inventate io ma i
> filosofi posistivisti dell'ottocento. Puoi trovare decine di libri
> aggratis sulla razza ariana

Ti ringrazio, ma li ho già tutti.
In una vita precedente ero iscritto alla "Società Teosofica" di Madame
Blavatsky, e me li mandavano a dispense mensili.


...mi sfugge l'utilità di tenere semiti a far pippe ai dromedari???
ADPUF 28 Apr 2017 00:44
Jinx 13:54, mercoledì 26 aprile 2017:

> Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie
> con cui si sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in
> grado di salire sugli alberi a raccogliere le banane, o nelle
> città dei bianchi a
>
> scavalcare i tetti per andare a rubare nelle case.


Ma quelli sono i romeni!
Che non sono negri.


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
edi'® 28 Apr 2017 10:24
Il 26/04/2017 09.39, Michele ha scritto:

> ... al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.

Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
"dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".

E.D.
Arduino 28 Apr 2017 15:22
edi'® <zorba@tiscali.it> ha scritto:


> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".


Evidentemente hanno avuto tutti la fortuna di essere "superiori" ;))°°
(Nella realtà, se fosse possibile fare gare, allo stesso modo che i neri
eccellono nella corsa e nel pugilato, gli europei nel ciclismo, gli asiatici
nella ginnastica artistica, se si potessero fare delle olimpiadi
dell'intelligenza, sicuramente qualcuno primeggerebbe nel medagliere, ma i
distacchi sarebbero minimi, non è che il nero corra a velocità doppia del
bianco, che il cinese... i distacchi si misurerebbero in centesimi.


--
Arduino d'Ivrea
Jinx 28 Apr 2017 16:33
Il 28/04/2017 10:24, edi'® ha scritto:
> Il 26/04/2017 09.39, Michele ha scritto:
>
>> ... al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
>> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
>
> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".
>
> E.D.

ecco l'hai detta giusta: perchè io dovrei ritenermi uno di razza
inferiore come ti insegnano a messa, mentre tutti si ritengono per se
stessi superiori?
mosca.muha@gmail.com 28 Apr 2017 22:57
Il giorno venerdì 28 aprile 2017 16:33:49 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 28/04/2017 10:24, edi'® ha scritto:
>> Il 26/04/2017 09.39, Michele ha scritto:
>>
>>> ... al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
>>> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
>>
>> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
>> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
>> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
>> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
>> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".
>>
>> E.D.
>
> ecco l'hai detta giusta: perchè io dovrei ritenermi uno di razza
> inferiore come ti insegnano a messa, mentre tutti si ritengono per se
> stessi superiori?

ALLORA SIAMO TUTTI SUPERIORI così siamo tutti d'accordo, no?

L'imbecillità e l'idrogeno abbondano in natura.
Jinx 29 Apr 2017 08:59
Il 28/04/2017 22:57, ******* muha@gmail.com ha scritto:
> Il giorno venerdì 28 aprile 2017 16:33:49 UTC+2, Jinx ha scritto:
>> Il 28/04/2017 10:24, edi'® ha scritto:
>>> Il 26/04/2017 09.39, Michele ha scritto:
>>>
>>>> ... al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
>>>> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
>>>
>>> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
>>> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
>>> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
>>> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
>>> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".
>>>
>>> E.D.
>>
>> ecco l'hai detta giusta: perchè io dovrei ritenermi uno di razza
>> inferiore come ti insegnano a messa, mentre tutti si ritengono per se
>> stessi superiori?
>
> ALLORA SIAMO TUTTI SUPERIORI così siamo tutti d'accordo, no?
>
> L'imbecillità e l'idrogeno abbondano in natura.
>

ecco bravo, allora mettiti un negro in casa tua
edi'® 29 Apr 2017 14:39
Il 28/04/2017 16:33, Jinx ha scritto:

>> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
>> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
>> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
>> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
>> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".
>>
> ecco l'hai detta giusta: perchè io dovrei ritenermi uno di razza
> inferiore come ti insegnano a messa, mentre tutti si ritengono per se
> stessi superiori?

Ciascuno ha i suoi difetti. Io, per esempio, sono classista e reputo i
razzisti degli ignoranti... anzi, di più: li reputo degli /inferiori/

E.D.
mosca.muha@gmail.com 30 Apr 2017 02:29
Il giorno sabato 29 aprile 2017 08:59:19 UTC+2, Jinx ha scritto:
> Il 28/04/2017 22:57, ******* muha@gmail.com ha scritto:
>> Il giorno venerdì 28 aprile 2017 16:33:49 UTC+2, Jinx ha scritto:
>>> Il 28/04/2017 10:24, edi'® ha scritto:
>>>> Il 26/04/2017 09.39, Michele ha scritto:
>>>>
>>>>> ... al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
>>>>> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.
>>>>
>>>> Nel corso dei millenni ci sono state varie teorie razziste che
>>>> "dimostravano" la superiorità di un certo gruppo rispetto agli altri.
>>>> La cosa /divertente/ è che chiunque sviluppasse una teoria di questo
>>>> genere - che fosse cinese, ebreo, egiziano, giapponese, germanico etc. -
>>>> includeva sempre sé stesso e i suoi nel gruppo "superiore".
>>>>
>>>> E.D.
>>>
>>> ecco l'hai detta giusta: perchè io dovrei ritenermi uno di razza
>>> inferiore come ti insegnano a messa, mentre tutti si ritengono per se
>>> stessi superiori?
>>
>> ALLORA SIAMO TUTTI SUPERIORI così siamo tutti d'accordo, no?
>>
>> L'imbecillità e l'idrogeno abbondano in natura.
>>
>
> ecco bravo, allora mettiti un negro in casa tua

Io non comando i gusti dei miei figli. Se a loro piacciono i negri o negre
potrebbe anche accadere.
Ti dirò che le negrette sono attraenti...

De gustibus non disputandum.
Nel ventennio cantavano "faccetta nera, bella abissina"... E Mussolini fece le
leggi razziali non solo ad imitazione di Hitler contro gli ebrei, ma anche
perchè i nostri soldati andavano pazzi per le negre.
Ma diversi soldati disertarono e si fecero un harem in Abissinia.

Sentita colle mie orecchie:

Un marittimo imbarcato su una nave in avaria a Mogadiscio mi raccontò che fece
un giro coll'auto in Etiopia (non c'era ancora la guerra, c'era ancora il negus
Ailè Selassiè) . Incontrò in un villaggio un bianco , un siciliano che
disertò dall'esercito e rimase là.
Aveva una dozzina di mogli e addirittura viveva come "montatore" di ragazze!
Proprio come un toro da monta! Le madri gliele portavano da sverginare affinchè
partorissero dei meticci che potessero essere bene accetti in Europa in caso -
purtroppo poi verificatosi, che emigrassero !!!

Purtroppo credo sia vera... Lo squallido è che lo pagavano pure e lui ci
campava !
*GB* 30 Apr 2017 16:26
Il 26/04/2017 09:39, Michele ha scritto:

> E' una teoria che ha dei limiti - ma sempre meglio della superuomità dei
> veri ariani naziskin. La cosa divertente di quei limiti è che non
> risultano nel fatto che dopotutto forse qualche volta i naziskin hanno
> ragione; al contrario, corrispondono ad una ulteriore dimostrazione del
> fatto che i naziskin hanno proprio torto marcio.

Ben raramente i ******* hanno ragione, giacché è l'ambiente a creare la
razza o come vogliamo chiamarla. Mi spiego: una raccoglitrice europea
stupida non distingue mirtillo da belladonna e avvelena mortalmente sé
stessa e tutti i suoi familiari. Quindi la raccolta di bacche e funghi
nel sottobosco europeo ha reso più intelligenti i protoeuropei
sopravvissuti agli avvelenamenti, rispetto agli africani che avevano
vita più facile raccogliendo banane, cocco, mango, ananas e datteri.

Peraltro anche la ricerca della frutta africana selezionò l'intelligenza
dei nostri progenitori (a partire dalle stesse scimmie) rispetto agli
animali che più facilmente e ubiquamente si nutrono di erba e foglie.

In sintesi:

Un erbivoro generalmente è stupido.

Se decide di passare a nutrirsi di frutta (come le scimmie) diventa più
intelligente, perché deve capire dove e quando può trovarla.

Se passa a cacciare senza avere zanne e artigli, diventa ancora più
intelligente perché necessita di saper costruire armi e trappole.

E anche dover distinguere tra bacche e funghi velenosi e non, aumenta
l'intelligenza, perché i più stupidi muoiono avvelenati.

Bye,

*GB*
*GB* 30 Apr 2017 16:30
Il 26/04/2017 13:54, Jinx ha scritto:

> Mentre i negri non hanno altri geni che quelli delle scimmie con cui si
> sono accoppiati in Africa, per cui sono solo in grado di salire sugli
> alberi a raccogliere le banane, o nelle città dei bianchi a scavalcare i
> tetti per andare a rubare nelle case.

Bada che già mangiare banane rende più intelligenti che mangiare erba.
Inoltre oggidì quasi tutte le banane di Africa e Sudamerica vengono
esportate in Europa e Nordamerica, e ce le mangiamo noi, mica loro.

Bye,

*GB*
*GB* 30 Apr 2017 16:40
Il 26/04/2017 15:16, Tizio.8020 ha scritto:

> Tutti immigrati Ariani?

Lascia perdere questa stronzata degli Ariani. Se la civiltà è stata
creata prevalentemente da genti di pelle chiara (ma ricordiamo che gli
antichi Egizi erano mulatti) è perché vivere in Europa o in Cina è
impossibile d'inverno senza avere l'acume necessario a capire come fare
a sopravvivere al gelo invernale. E' il clima che ha selezionato da un
lato il colore della pelle e dall'altro ha costretto ad aguzzare
l'ingegno per sopravvivere. Non è il colore della pelle ad aver
determinato direttamente una maggiore intelligenza. Se in Europa il
clima era caldo, i bianchi sarebbero stati ancora più stupidi dei neri.

Bye,

*GB*

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