Discussioni sulla Storia
 

e bravi i partigiani!

Baduz 21 Lug 2017 19:49
lettera al corriere :
VENERDÌ 21 LUGLIO 2017
«Vi racconto di mio zio
ucciso dopo il 25 aprile»
risponde Aldo *****ullo

la sua risposta sul fascismo e il comunismo mi ha portato a riaprire la
bella scatola di legno intagliata piena di ricordi del mio nonno paterno. Un
vecchio ritaglio di giornale racconta di un suo fratello, lo zio Michele.
Uomo buono, competente e fiducioso, era dirigente della Magneti Marelli,
commissariata, come tutto in quel tempo, voglia o non voglia, prima dal
regime fascista poi dal Cln. Occorreva stare zitti e pagare se non volevi
compromettere la produzione e far perdere posti di lavoro. Non passarono
molti giorni dal 25 aprile che un gruppetto di partigiani andò a prelevarlo
sotto gli occhi della moglie e due figli piccoli per portarlo in una zona di
campagna, presso il cimitero di Crescenzago, crivellarlo di colpi e lasciare
il cadavere a ridosso di un fosso. Era il 5 maggio del ‘45, il terribile
conflitto era finito per tutti tranne per quei non pochi partigiani assetati
di vendetta: zio Michele fu una delle tante, troppe persone uccise per
motivi politici nell’immediato dopoguerra. Da allora la mia famiglia espone
il Tricolore alla finestra, non solo per non dimenticare, ma soprattutto per
affermare la nostra appartenenza, grati di vivere in un Paese libero.
Laura Soliveri
mosca.muha@gmail.com 24 Lug 2017 01:30
Il giorno venerdì 21 luglio 2017 19:48:39 UTC+2, Baduz ha scritto:
> lettera al corriere :
> VENERDÌ 21 LUGLIO 2017
> «Vi racconto di mio zio
> ucciso dopo il 25 aprile»
> risponde Aldo *****ullo
>
> la sua risposta sul fascismo e il comunismo mi ha portato a riaprire la
> bella scatola di legno intagliata piena di ricordi del mio nonno paterno. Un
> vecchio ritaglio di giornale racconta di un suo fratello, lo zio Michele.
> Uomo buono, competente e fiducioso, era dirigente della Magneti Marelli,
> commissariata, come tutto in quel tempo, voglia o non voglia, prima dal
> regime fascista poi dal Cln. Occorreva stare zitti e pagare se non volevi
> compromettere la produzione e far perdere posti di lavoro. Non passarono
> molti giorni dal 25 aprile che un gruppetto di partigiani andò a prelevarlo
> sotto gli occhi della moglie e due figli piccoli per portarlo in una zona di
> campagna, presso il cimitero di Crescenzago, crivellarlo di colpi e lasciare
> il cadavere a ridosso di un fosso. Era il 5 maggio del ‘45, il terribile
> conflitto era finito per tutti tranne per quei non pochi partigiani assetati
> di vendetta: zio Michele fu una delle tante, troppe persone uccise per
> motivi politici nell’immediato dopoguerra. Da allora la mia famiglia espone
> il Tricolore alla finestra, non solo per non dimenticare, ma soprattutto per
> affermare la nostra appartenenza, grati di vivere in un Paese libero.
> Laura Soliveri

Giustizia sommaria, o vendetta. Chissà perchè...Dopo tanti decenni di
sopraffazione e di sangue.
Mentre i responsabili della guerra , anzi delle guerre fasciste (Abissinia,
Spagna, Francia, Grecia, Jugoslavia, e ******* in maggioranza sono andati in
pensione con congrui arretrati. Ad esempio il gen. Roatta.
E Nenni, ministro degli <esteri, gli forniva danaro e documenti per scappare in
Spagna (dove aveva comandato i "volontari" fascisti e pagato i cagoulards per
assassinare il fratelli Rosselli).

Togliatti amnistiò tutti quanti e mai ci fu un solo processo ai responsabili.
Così va la giustizia da noi.

Sono solo volati gli stracci.
Arduino 25 Lug 2017 14:33
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Giustizia sommaria, o vendetta. Chissà perchÚ...Dopo tanti decenni di
sopraffazione e di sangue.
> Mentre i responsabili della guerra , anzi delle guerre fasciste
(Abissinia, Spagna, Francia, Grecia, Jugoslavia, e ******* in maggioranza
sono andati in pensione con congrui arretrati. Ad esempio il gen. Roatta.
> E Nenni, ministro degli <esteri, gli forniva danaro e documenti per
scappare in Spagna (dove aveva comandato i "volontari" fascisti e pagato
i cagoulards per assassinare il fratelli Rosselli).
>
> Togliatti amnistiò tutti quanti e mai ci fu un solo processo ai
responsabili.
> Così va la giustizia da noi.
> Sono solo volati gli stracci.

Non credo che Mussolini, Pavolini, Starace, Buffarini Guidi, Farinacci,
fossero degli stracci. Mai ci fu un epurazione più violenta e
sanguinaria. Togliatti, dopo che si erano assassinati tutti gli
assassinabili, emanò l'amnistia, perché ormai gli unici processabili
erano quasi solo i party.


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 26 Lug 2017 21:05
Il giorno martedì 25 luglio 2017 14:33:47 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> Giustizia sommaria, o vendetta. Chissà perchÚ...Dopo tanti decenni di
> sopraffazione e di sangue.
>> Mentre i responsabili della guerra , anzi delle guerre fasciste
> (Abissinia, Spagna, Francia, Grecia, Jugoslavia, e ******* in maggioranza
> sono andati in pensione con congrui arretrati. Ad esempio il gen. Roatta.
>> E Nenni, ministro degli <esteri, gli forniva danaro e documenti per
> scappare in Spagna (dove aveva comandato i "volontari" fascisti e pagato
> i cagoulards per assassinare il fratelli Rosselli).
>>
>> Togliatti amnistiò tutti quanti e mai ci fu un solo processo ai
> responsabili.
>> Così va la giustizia da noi.
>> Sono solo volati gli stracci.
>
> Non credo che Mussolini, Pavolini, Starace, Buffarini Guidi, Farinacci,
> fossero degli stracci. Mai ci fu un epurazione più violenta e
> sanguinaria. Togliatti, dopo che si erano assassinati tutti gli
> assassinabili, emanò l'amnistia, perché ormai gli unici processabili
> erano quasi solo i party.
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

Non mi riferivo a loro, ma ai ******* che restarono in divisa.

Avevo un collega che doveva andare in servizio, in divisa: i tecnici EIAR erano
militarizzati. Il 25 aprile , mentre si sentivano gli spari nelle vie, mise la
divisa. "Non voglio grane" disse al collega col quale divideva la stanza.
Fece pochi metri e stava per essere linciato.
L'ingegnere che l'aveva minacciato intanto stava sfasciando i mobili in sede con
un bracciale rosso assieme ai partigiani...

Gli stracci son questi.
Divenne "fascista" DOPO il 25 aprile.
Persona mite, ma tonto.
Pier 27 Lug 2017 22:02
Il 24/07/2017 01:30, ******* muha@gmail.com ha scritto:
> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 19:48:39 UTC+2, Baduz ha scritto:
>> lettera al corriere :
>> VENERDÌ 21 LUGLIO 2017
>> «Vi racconto di mio zio

> Togliatti amnistiò tutti quanti e mai ci fu un solo processo ai responsabili.
> Così va la giustizia da noi.

E sembra abbia agito bene, anche se nell'attentato subito
la scarsità della qualità delle pallottole gli salvò la vita

Oggi abbiamo danni, spropositi e pericoli superiori a quelli
della dittatura fascista, che finì male per l'errore finale
e quasi involontario di aver deciso per la guarra. Mentre
prima sembra che tante cose le abbia fatte bene.

Guerra che oggi una netta maggioranza della nostra popolazione
sarebbe disposta a correre dal momento che quasi tutti sono
molto insoddsfatti di quello che sta succedendo e che non sembra
destinato a finire a causa della miopia e incapacità della
classe dirigente installata nella capitale.
mosca.muha@gmail.com 28 Lug 2017 14:27
Il giorno giovedì 27 luglio 2017 22:02:13 UTC+2, Pier ha scritto:
>
> Oggi abbiamo danni, spropositi e pericoli superiori a quelli
> della dittatura fascista, che finì male per l'errore finale
> e quasi involontario di aver deciso per la guarra.

errore INVOLONTARIO?
"Il fascismo senza guerra muore!", proclamava il duce.
Ma credeva che colla conquista della Francia fosse ...finita! Dovevamo sederci
al tavolo dei vincitori, no?
Che genio, l'italico furbo!
Arduino 29 Lug 2017 10:48
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Non mi riferivo a loro, ma ai ******* che restarono in divisa.

Forse l'errore fu considerare i partigiani persone civili:((


--
Arduino d'Ivrea
Arduino 29 Lug 2017 10:50
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Che genio, l'italico furbo!

Opinione personalissima: se si potesse ripetere cento volte, 99 andrebbe bene;
((


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 29 Lug 2017 15:19
Il giorno sabato 29 luglio 2017 10:50:10 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> Che genio, l'italico furbo!
>
> Opinione personalissima: se si potesse ripetere cento volte, 99 andrebbe bene;
> ((
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

Cioè su 100 guerre 99 saremmo vincitori?
O volevi dire altro? Che la furbizia paga 99 su 100?
Fatto sta che contrariamente alle sue previsioni era appena cominciata. Ed il
fascismo sparì d'incanto coll'arresto del duce da parte del re che l'aveva
incaricato nel '22.
Così la furbizia ha fatto si che l'Italia sia sempre vittoriosa. Per cui noi
non abbiamo subito una Norimberga e tutti uniti sono andati in pensione. ...
Arduino 29 Lug 2017 18:37
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> CioÚ su 100 guerre 99 saremmo vincitori?
> O volevi dire altro? Che la furbizia paga 99 su 100?
> Fatto sta che contrariamente alle sue previsioni era appena cominciata. Ed il
fascismo sparì d'incanto coll'arresto del duce da parte del re che l'aveva
incaricato nel '22.
> Così la furbizia ha fatto si che l'Italia sia sempre vittoriosa. Per cui
noi
non abbiamo subito una Norimberga e tutti uniti sono andati in pensione. ...

Più che di furbizia si era trattato di un calcolo di necessità: Gli altri
erano
troppo forti, l'Italia poteva solo aspettare e rompere gli indugi al momento
opportuno. Andò male, gli inglesi misero un limite alle nostre importazioni,
poi ci bloccarono il carbone. Poi i tedeschi travolsero tutto, parvero a un
passo dalla vittoria, si rese necessario intervenire per compartecipare ai
vantaggi e non rischiare la punizione dei traditori.
C'erano il 99% di possibilità di farcela. La follia di hitler fece si che si
realizzasse la centesima possibilità.


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 29 Lug 2017 21:49
Il giorno sabato 29 luglio 2017 18:37:28 UTC+2, Arduino ha scritto:

> Più che di furbizia si era trattato di un calcolo di necessità: Gli altri
erano
> troppo forti, l'Italia poteva solo aspettare e rompere gli indugi al momento
> opportuno. Andò male, gli inglesi misero un limite alle nostre importazioni,
> poi ci bloccarono il carbone. Poi i tedeschi travolsero tutto, parvero a un
> passo dalla vittoria, si rese necessario intervenire per compartecipare ai
> vantaggi e non rischiare la punizione dei traditori.
> C'erano il 99% di possibilità di farcela. La follia di hitler fece si che si
> realizzasse la centesima possibilità.
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

questa si che à FEDE.
Una religione! Neccessità... Di diventare grandi? La follia di tutti i
nazionalisti

La ragione mi fa dissentire su tutto. Dall'idea nefasta di Stato Nazione alle
guerre conseguenti.

Ma... il FEDERALISMO ? L'esempio svizzero? Nooo ! Maiii! , eh?
Arduino 30 Lug 2017 10:43
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Ma... il FEDERALISMO ? L'esempio svizzero? Nooo ! Maiii! , eh?

Per fare come la Svizzera, bisognerebbe portare l'Italia dove c'è la Svizzera.
Forse che i belgi erano più cretini degli svizzeri? Eppure due volte sono stati

brutalmente invasi dai tedeschi. La colpa era che il loro territorio...
(Cercare di passare dalle montagne svizzere invece sarebbe stato un massacro)
Lo stesso vale per l'Italia: purtroppo non poteva star fuori, né dalla prima,
né dalla seconda guerra mondiale, così come non potrà star fuori dallo
scontro
fra occidente e Islam.


--
Arduino d'Ivrea
ADPUF 30 Lug 2017 21:35
Pier 22:02, giovedì 27 luglio 2017:

> prima sembra che tante cose le abbia fatte bene.


Ma va!

Tipo l'abolizione dello sciopero, censura totale della stampa,
confino e galera per gli oppositori...


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
mosca.muha@gmail.com 31 Lug 2017 08:28
Il giorno domenica 30 luglio 2017 10:43:37 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> Ma... il FEDERALISMO ? L'esempio svizzero? Nooo ! Maiii! , eh?
>
> Per fare come la Svizzera, bisognerebbe portare l'Italia dove c'è la
Svizzera.
> Forse che i belgi erano più cretini degli svizzeri? Eppure due volte sono
stati
> brutalmente invasi dai tedeschi. La colpa era che il loro territorio...
> (Cercare di passare dalle montagne svizzere invece sarebbe stato un massacro)
> Lo stesso vale per l'Italia: purtroppo non poteva star fuori, né dalla prima,

> né dalla seconda guerra mondiale, così come non potrà star fuori dallo
scontro
> fra occidente e Islam.
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

Dovresti leggerti Mussolini cosa diceva contro la guerra nel '15. ERA
tranquillamente EVITABILE. Leo Valiani lo riporta in "socialisti del '15" mi
sembra.
Nella Seconda fu lui a voler banchettare col vincitore.ERA facilmente EVITABILE

Occidente ed Islam è una fantasia malata lanciata dalla Fallaci. Uno scontro
fra chi e chi? L'"Isis" e il resto del mondo? Ridicolo.
Arduino 31 Lug 2017 17:46
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Dovresti leggerti Mussolini cosa diceva contro la guerra nel '15. ERA
>tranquillamente EVITABILE. Leo Valiani lo riporta in "socialisti del '15" mi
>sembra.
> Nella Seconda fu lui a voler banchettare col vincitore.ERA facilmente
>EVITABILE

Il Mussolini del 1915, era un ottimo giornalista, ma aveva scarsa conoscenza
della situazione feopolitica.
L'Italia, oltre ad altri prodotti che le erano vitali, dipendeva totalmente
dalle importazioni marittime per quanto riguardava il carbone, mentre, riguardo
al consumo di grano e granaglie, ne produceva 90 milioni di quintali ogni anno,
e aveva un fabbisogno di 150.
Perciò agli inglesi sarebbe bastato dire: "Se entro quindici giorni non
dichiarate guerra, vi mettiamo il blocco!" E l'Italia avrebbe dovuto cedere.
Preferirono essere soft, ma il risultato fu lo stesso. (Per questo Mussolini
appena preso il potere si impegnò nella Battaglia del Grano.

> Occidente ed Islam Ú una fantasia malata lanciata dalla Fallaci. Uno
>scontro fra chi e chi? L'"Isis" e il resto del mondo? Ridicolo.

Ci sono un miliardo e trecento milioni di islamici che grazie al petrolio
vivono su terre che potrebbero al più sfamarne tre o quattrocento milioni.
Inevitabile che affamati cerchino di conquistare l'Europa.



--
Arduino d'Ivrea
ADPUF 31 Lug 2017 22:24
Arduino 17:46, lunedì 31 luglio 2017:

> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> Dovresti leggerti Mussolini cosa diceva contro la guerra nel
>> '15. ERA
>>tranquillamente EVITABILE. Leo Valiani lo riporta in
>>"socialisti del '15" mi sembra.
>> Nella Seconda fu lui a voler banchettare col vincitore.ERA
>> facilmente EVITABILE
>
> Il Mussolini del 1915, era un ottimo giornalista, ma aveva
> scarsa conoscenza della situazione feopolitica.
> L'Italia, oltre ad altri prodotti che le erano vitali,
> dipendeva totalmente dalle importazioni marittime per quanto
> riguardava il carbone, mentre, riguardo al consumo di grano e
> granaglie, ne produceva 90 milioni di quintali ogni anno, e
> aveva un fabbisogno di 150. Perciò agli inglesi sarebbe
> bastato dire: "Se entro quindici giorni non dichiarate
> guerra, vi mettiamo il blocco!"


Sarebbe stato un atto di guerra e l'Italia sarebbe entrata dal
lato Imperi centrali.
Bel guadagno per gli anglofrancesi.


> E l'Italia avrebbe dovuto
> cedere. Preferirono essere soft, ma il risultato fu lo
> stesso. (Per questo Mussolini appena preso il potere si
> impegnò nella Battaglia del Grano.


L'Olanda rimase neutrale pur col controllo anglofrancese sulle
importazioni (congelate al livello di sostentamento).


--
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Arduino 1 Ago 2017 14:43
ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> ha scritto:


> Sarebbe stato un atto di guerra e l'Italia sarebbe entrata dal
> lato Imperi centrali.
> Bel guadagno per gli anglofrancesi.

>> E l'Italia avrebbe dovuto
>> cedere. Preferirono essere soft, ma il risultato fu lo
>> stesso. (Per questo Mussolini appena preso il potere si
>> impegnò nella Battaglia del Grano.

> L'Olanda rimase neutrale pur col controllo anglofrancese sulle
> importazioni (congelate al livello di sostentamento).

La tua obiezione è sensata. Effettivamente se un mattino i giornali fossero
usciti con titoloni: "Ultimatum dell'Inghilterra! Se..."
Proprio per questo bisognava lavorare in modo soft, evitare di creare
risentimenti per evitare il rischi che l'Italia reagisse con una mossa
disperata, o che comunque dichiarasse guerra agli imperi centrali solo
formalmente limitandosi a piccole schermaglie di facciata.
Perciò era necessario finanziare in Italia la propaganda antiaustriaca, che
trovava facile alimento nell'irredentismo, e nei risentimenti risorgimentali, e
minacciare in modo soft, delegando a dichiarazioni non ufficiali di uomini
d'affari italiani o stranieri, o dei giornalisti.
Ma fatto salve queste premesse, l'Italia alla lunga avrebbe dovuto cedere.
senza carbone e con forte deficit alimentare, per l'Italia sarebbe stato
necessario avere la forza di risolvere il conflitto in due o tre mesi se avesse
voluto dichiarare guerra all'Intesa, cosa non alla portata dell'esercito
italiano che se anche durante il conflitto grazie ai prestiti inglesi riuscì a
costruire migliaia di cannoni, a inizio guerra ne aveva solo 2.000 (contro i
quasi quindicimila all'inizio del secondo conflitto mondiale)perciò non era in
grado di risolvere in tempo il conflitto. Vero che altre nazioni non furono
obbligate a intervenire in guerra. Ma ciò dipende da una regola non scritta:
Nel caso di eserciti deboli come quello olandese, obbligare all' intervento
militare è pressoché inutile, e l'unico risultato sarebbe dare al nemico un
territorio da conquistare. Naturalmente non si può fare neppure con stati
troppo forti che la farebbero pagare. Ma purtroppo è possibilissimo con le
medie potenze. Fu fatto così anche con la Grecia nel 1917.


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 1 Ago 2017 22:10
Il giorno lunedì 31 luglio 2017 17:46:47 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> Dovresti leggerti Mussolini cosa diceva contro la guerra nel '15. ERA
>>tranquillamente EVITABILE. Leo Valiani lo riporta in "socialisti del '15" mi
>>sembra.
>> Nella Seconda fu lui a voler banchettare col vincitore.ERA facilmente
>>EVITABILE
>
> Il Mussolini del 1915, era un ottimo giornalista, ma aveva scarsa conoscenza
> della situazione feopolitica.
> L'Italia, oltre ad altri prodotti che le erano vitali, dipendeva totalmente
> dalle importazioni marittime per quanto riguardava il carbone, mentre,
riguardo
> al consumo di grano e granaglie, ne produceva 90 milioni di quintali ogni
anno,
> e aveva un fabbisogno di 150.
> Perciò agli inglesi sarebbe bastato dire: "Se entro quindici giorni non
> dichiarate guerra, vi mettiamo il blocco!" E l'Italia avrebbe dovuto cedere.
> Preferirono essere soft, ma il risultato fu lo stesso. (Per questo Mussolini
> appena preso il potere si impegnò nella Battaglia del Grano.
>
>> Occidente ed Islam Ú una fantasia malata lanciata dalla Fallaci. Uno
>>scontro fra chi e chi? L'"Isis" e il resto del mondo? Ridicolo.
>
> Ci sono un miliardo e trecento milioni di islamici che grazie al petrolio
> vivono su terre che potrebbero al più sfamarne tre o quattrocento milioni.
> Inevitabile che affamati cerchino di conquistare l'Europa.
>
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

Mah... gli arabi non sono mai stati affamati sinchè vivevano da arabi. Erano
abituati dal deserto, loro habitat, ad una povertà estrema: una pizza scaldata
sulla pietra e un poco di acqua bastava al beduino per un giorno di cammello...
(cfr. Lawrence d'Arabia)
Da quando gli occidentali hanno scoperto il petrolio il danaro è cominciato a
scorrere, ma nelle tasche dei loro sceicchi.
Oggi la situazioe è diventata catastrofica.

Loro conquistare l'Europa? Nei fumetti, forse.
Solo una povera isterica poteva lanciare quest'allarme *******
L'espansione araba iniziò con Maometto, che -dopo la conquista di Damasco-
venne salutato da tutto l'Impero Cristiano d'Oriente come un LIBERATORE. 1500
ANNI FA. E l'Impero Cristano d'Oriente divenne l'ISLAM.

Oggi nessuno credo è interessato , men che meno gli arabi ( sinonimo di
islamici, anche se non è affatto vero, perchè fra essi ci sono tantissimi
cristiani rimasti tali durante i 1500 anni).
Arduino 2 Ago 2017 09:52
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:

> Mah... gli arabi non sono mai stati affamati sinchÚ vivevano da arabi.
Erano
abituati dal deserto, loro habitat, ad una povertà estrema: una pizza
scaldata
sulla pietra e un poco di acqua bastava al beduino per un giorno di cammello...
> (cfr. Lawrence d'Arabia)
> Da quando gli occidentali hanno scoperto il petrolio il danaro Ú cominciato

a scorrere, ma nelle tasche dei loro sceicchi.
> Oggi la situazioe Ú diventata catastrofica.

Se la cavavano semplicemente perché erano dieci volte meno, il deserto
selezionava, avevano dieci figli ma al massimo ne sopravvivevano uno o due.
Molto meglio andava a emiri e sceicchi, che ne avevano decine o centinaia di
cui molti sopravvivevano. Ma morto il padre, tutti i figli delle concubine e i
fratellastri del figlio maggiore, nel giro di pochi anni si ritrovavano nella
situazione in cui era il popolo, per cui la regola tornava ad essere massimo
uno o due figli o figlie.


> Loro conquistare l'Europa? Nei fumetti, forse.
> Solo una povera isterica poteva lanciare quest'allarme *******
> L'espansione araba iniziò con Maometto, che -dopo la conquista di Damasco-

venne salutato da tutto l'Impero Cristiano d'Oriente come un LIBERATORE. 1500
ANNI FA. E l'Impero Cristano d'Oriente divenne l'ISLAM.

L'impero di Oriente fu completamente conquistato solo 550 anni fa.

> Oggi nessuno credo Ú interessato , men che meno gli arabi ( sinonimo di
islamici, anche se non Ú affatto vero, perchÚ fra essi ci sono tantissimi
cristiani rimasti tali durante i 1500 anni).

I cristiani rimasti, pian piani sono diminuiti, un omici***** ogni tanto, pogrom

all'occorrenza. E' ciò che accadrà anche in occidente, se ci sono due
elementi,
uno pacifico, l'altro bellicoso, a prendere il sopravvento è sempre il
bellicoso. I Longobardi percentualmente non erano molto più numerosi degli
islamici in Italia, ma furono loro a prevalere.


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 2 Ago 2017 16:07
Il giorno mercoledì 2 agosto 2017 09:52:19 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ******* muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:
>
>> Mah... gli arabi non sono mai stati affamati sinchÚ vivevano da arabi.
Erano
> abituati dal deserto, loro habitat, ad una povertà estrema: una pizza
scaldata
> sulla pietra e un poco di acqua bastava al beduino per un giorno di
cammello...
>> (cfr. Lawrence d'Arabia)
>> Da quando gli occidentali hanno scoperto il petrolio il danaro Ú
cominciato
> a scorrere, ma nelle tasche dei loro sceicchi.
>> Oggi la situazioe Ú diventata catastrofica.
>
> Se la cavavano semplicemente perché erano dieci volte meno, il deserto
> selezionava, avevano dieci figli ma al massimo ne sopravvivevano uno o due.
> Molto meglio andava a emiri e sceicchi, che ne avevano decine o centinaia di
> cui molti sopravvivevano. Ma morto il padre, tutti i figli delle concubine e i

> fratellastri del figlio maggiore, nel giro di pochi anni si ritrovavano nella
> situazione in cui era il popolo, per cui la regola tornava ad essere massimo
> uno o due figli o figlie.
>
>
>> Loro conquistare l'Europa? Nei fumetti, forse.
>> Solo una povera isterica poteva lanciare quest'allarme *******
>> L'espansione araba iniziò con Maometto, che -dopo la conquista di
Damasco-
> venne salutato da tutto l'Impero Cristiano d'Oriente come un LIBERATORE. 1500
> ANNI FA. E l'Impero Cristano d'Oriente divenne l'ISLAM.
>
> L'impero di Oriente fu completamente conquistato solo 550 anni fa.
>
>> Oggi nessuno credo Ú interessato , men che meno gli arabi ( sinonimo di
> islamici, anche se non Ú affatto vero, perchÚ fra essi ci sono
tantissimi
> cristiani rimasti tali durante i 1500 anni).
>
> I cristiani rimasti, pian piani sono diminuiti, un omici***** ogni tanto,
pogrom
> all'occorrenza. E' ciò che accadrà anche in occidente, se ci sono due
elementi,
> uno pacifico, l'altro bellicoso, a prendere il sopravvento è sempre il
> bellicoso. I Longobardi percentualmente non erano molto più numerosi degli
> islamici in Italia, ma furono loro a prevalere.
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

I Longobardi? Si assimilarono perdendo persino la ******* che era germanica.
Entrarono in un'Italia già sottomessa a Bisanzio e combatterono contro
bizantini e loro alleati ARABI.
Essi portarono nella decadente civiltà romana qualcosa di positivo, come il
divieto di contrarre matrimonio con minorenni: i romani sposavano bambine.
E la proprietà ALLODIALE, concetto barbaro per cui la spada era il diritto.
Ma ogni paragone è forzato.
Comunque i Franchi li assoggettarono e li usarono come amministratori ,
controllati dai missi dominici. Morto Carlo Magno si impossessarono del
territorio amministrato dando luogo alla feudalizzazione e scomparsa
dell'impero.
Fu Ottone primo che fermò quasta feudalizzazione dando alla Chiesa
l'amministrazione, A PATTO CHE IL CLERO FOSSE CELIBE.
Quella la causa del celibato cattolico. Prima anche il clero cattolico aveva
famiglia.
-------------------------------------------------------------------------------

A questo proposito suggerisco di leggere Utta Reine Heinemann, una scomoda
teologa cattolica che ha spiegato quel TRAGICO passaggio. Il clero difese le
proprie famiglie e ci furono scontri nelle chiese ...(il libro è "Eunuchi per
il Regno dei Cieli")
Enrica 3 Ago 2017 20:32
"ADPUF" ha scritto nel messaggio news:ollcas$1q6e$1@gioia.aioe.org...
<Tipo l'abolizione dello sciopero, censura totale della stampa,
<confino e galera per gli oppositori...

è così che si fanno i boom economici , non lo sapevi?
Maurizio Pistone 3 Ago 2017 21:27
Baduz <geogebral@polite.eu> wrote:

> ....

ci sarebbero spunti interessanti di discussione, ma alcuni interventi
che ho visto mi fanno capire che non è ancora giunto per tutti il
momento di leggere gli eventi di quegli anni in una prospettiva storica,
quindi, visto anche il caldo, chiudo tutto il trèd

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Arduino 4 Ago 2017 09:25
Maurizio Pistone <scrivimi@mauriziopistone.it> ha scritto:


> ci sarebbero spunti interessanti di discussione, ma alcuni interventi
> che ho visto mi fanno capire che non è ancora giunto per tutti il
> momento di leggere gli eventi di quegli anni in una prospettiva storica,
> quindi, visto anche il caldo, chiudo tutto il trèd

Se chi legge in una prospettiva storica, tace, il 3d devia.


--
Arduino d'Ivrea
Arduino 4 Ago 2017 09:35
Enrica <chicca_nospam_85@fastwebnet.it> ha scritto:


> Ú così che si fanno i boom economici , non lo sapevi?

Vero nel caso cinese (dove in realtà il comunismo si è trasformato in un
fascismo di destra) ma non nel caso italiano dato che il mussolinianesimo non
era una dottrina economica ma sociale.
Nei 16 anni fra il 1923 e il 1938 il pil italiano crebbe del 40,6%. Un ottimo
risultato tenendo conto che ci furono due guerre, e che nel mondo ci fu la
terribile crisi economica del 1929, niente però rispetto alla media di 9,7% di
media annua verificatosi in Cina nei tredici anni fra il 1990, e il 2002.
Caso mai ad eccellere furono gli investimenti sociali, a partire dalla campagna
di lotta contro il rachitismo, e gli investimenti in infrastrutture, a partire
dalle dighe per produzione idroelettrica e per regolare il deflusso dell'acqua
agricola.



--
Arduino d'Ivrea
ADPUF 6 Ago 2017 22:18
Arduino 09:35, venerdì 4 agosto 2017:

> Caso mai ad eccellere furono gli
> investimenti sociali, a partire dalla campagna di lotta
> contro il rachitismo, e gli investimenti in infrastrutture, a
> partire dalle dighe per produzione idroelettrica e per
> regolare il deflusso dell'acqua agricola.


Tutte cose che facevano anche le democrazie.


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Arduino 7 Ago 2017 07:58
ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> ha scritto:


>> regolare il deflusso dell'acqua agricola.

> Tutte cose che facevano anche le democrazie.

Con altro ritmo. I grandi laghi prealpini sono quattro, ad avere uno
sbarramento erano zero, alla caduta del fascismo mancava solo di completare
quello di Olginate sul lago di como.
In campo democratico, grandi opere le compì Rosevealt, ma ammise di ispirarsi
al fascismo.


--
Arduino d'Ivrea
mosca.muha@gmail.com 7 Ago 2017 10:51
Il giorno lunedì 7 agosto 2017 07:58:04 UTC+2, Arduino ha scritto:
> ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> ha scritto:
>
>
>>> regolare il deflusso dell'acqua agricola.
>
>> Tutte cose che facevano anche le democrazie.
>
> Con altro ritmo. I grandi laghi prealpini sono quattro, ad avere uno
> sbarramento erano zero, alla caduta del fascismo mancava solo di completare
> quello di Olginate sul lago di como.
> In campo democratico, grandi opere le compì Rosevealt, ma ammise di ispirarsi

> al fascismo.
>
>
> --
> Arduino d'Ivrea

Certo: Mussolini , ed anche Hitler fecero grandi opere. Ma Stalin fece molto di
più: trasformò un paese medievale in una grande potenza industriale nel giro
di una sola generazione. Certo, colla costrizione. Commettendo crimini
inamissibili. Ma se l'obbiettivo è solo la crescita materiale ...

E pensare che il "socialismo" promesso doveva essere innanzitutto crescita
morale...
"Au pays de la menzonge deconcernante" , scritto da Ante Ciliga nel '36 , e mai
tradotto in italiano narra dei gulag sovietici sino allora ignorati in
Occidente.
Ciliga era cittadino italiano, fuggito nel '20 prima in Yugoslavia poi
nell'Urss, dove entrò nella terza Internazionale al Komintern. Arrestato per
"trotzkismo" fece tutta la trafila dai "Politkorrektor". La sorella scrisse al
duce che c'era un italiano in Siberia e così gli salvò la vita. Espulso fece
il viaggio di ritorno in Italia di espulsione in espulsione sinchè finalmente
venne incarcerato a Trieste. Scontata la pena fuggì a Parigi dove scrisse.
Scomodo testimone , ma che ispirò Hannah Arendt per scrivere "Il
totalitarismo", concetto sincretico dei regimi autoritari apparentemente opposti
pubblicato dopo il '45, che lo aveva letto dopo la sua fuga (era ebrea) a
Parigi nel '36.
Arduino 9 Ago 2017 10:41
mosca.muha@gmail.com ******* muha@gmail.com> ha scritto:


> Certo: Mussolini , ed anche Hitler fecero grandi opere. Ma Stalin fece molto
di più: trasformò un paese medievale in una grande potenza industriale nel

giro di una sola generazione. Certo, colla costrizione. Commettendo crimini
inammissibili. Ma se l'obbiettivo è solo la crescita materiale ...

In ogni cosa è indispensabile il giusto equilibrio. Citando nuovamente gli
sbarramenti idrici dei grandi laghi lombardi, Quello del lago d'Iseo a Sarnico
fu completato nel 1933. Quello della Miorina sul lago Maggiore fu completato
nel 1942, gli altri due, nonostante fossero già realizzate opere ingenti, a
fine guerra non erano conclusi anche se quelo di Olginate era sostanzialmente
completato. Ci fosse stato Stalin a dirigere i lavori, vi avrebbe inviato
centinaia di migliaia di forzati, e al prezzo di migliaia di morti e immani
sofferenze avrebbe concluso le opere in pochi anni.

> E pensare che il "socialismo" promesso doveva essere innanzitutto crescita
morale...
> "Au pays de la menzonge deconcernante" , scritto da Ante Ciliga nel '36 , e
mai tradotto in italiano narra dei gulag sovietici sino allora ignorati in
Occidente.
> Ciliga era cittadino italiano, fuggito nel '20 prima in Yugoslavia poi
nell'Urss, dove entrò nella terza Internazionale al Komintern. Arrestato per
"trotzkismo" fece tutta la trafila dai "Politkorrektor". La sorella scrisse al
duce che c'era un italiano in Siberia e così gli salvò la vita. Espulso
fece
il viaggio di ritorno in Italia di espulsione in espulsione sinchÚ finalmente

venne incarcerato a Trieste. Scontata la pena fuggì a Parigi dove scrisse.
Scomodo testimone , ma che ispirò Hannah Arendt per scrivere "Il
totalitarismo", concetto sincretico dei regimi autoritari apparentemente
>opposti pubblicato dopo il '45, che lo aveva letto dopo la sua fuga (era
>ebrea) a Parigi nel '36.

Se si fanno le cose giuste, ci si può concedere il lusso di essere bonari. Ma
se si fanno le cose ingiuste, è inevitabile che moltissimi vedano
l'ingiustizia, e perciò per obbligarli al silenzio l'unico sistema è il
terrore. Ipotizziamo che Mussolini avesse scoperto un tale che distribuiva
volantini contro la costruzione della diga sul lago d'Iseo. Gli sarebbe bastato
dargli una punizione blanda, dato che quei volantini non erano pericolosi: Non
avrebbero fatto effetto sugli operai che lavoravano alla diga, i quali anzi
erano ben contenti di avere un lavoro, non avrebbero fatto effetto sui
contadini, ben contenti che l'acqua venisse "immaganizzata" in inverno per
usarla per l'agricoltura in estate. Però se alla diga avessero lavorato
centinaia di migliaia di forzati, quei manifestini avrebbero potuto far
divampare un incen***** fra tutti gli scontenti; perciò la pena sarebbe stata
esemplare.
Per questo motivo, anche se parrebbe assurdo, molti esuli italiani,
perfettamente innocui, furono vittime del terrore staliniano.



--
Arduino d'Ivrea

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