Discussioni sulla Storia
 

Colombo e Balbo
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Arduino 25 Ago 2017 20:20
abc ******* xx.it> ha scritto:

Squallidi quattro gatti eredi di una delle più sanguinarie ideologie che
vogliono cancellare la storia!


--
Arduino d'Ivrea
Bhisma 25 Ago 2017 20:59
Arduino wrote:

> Squallidi quattro gatti eredi di una delle più sanguinarie ideologie
> che vogliono cancellare la storia!

CHi, gli americani? :-DDD
Arduino 25 Ago 2017 23:58
Bhisma <Af.bhisma@gmail.com> ha scritto:


> CHi, gli americani? :-DDD

No, i rottami del...;))


--
Arduino d'Ivrea
abc 26 Ago 2017 08:57
Il 25/08/2017 20.20, Arduino ha scritto:
> abc ******* xx.it> ha scritto:
>
> Squallidi quattro gatti eredi di una delle più sanguinarie ideologie che
> vogliono cancellare la storia!
>
>

Poi c'è anche chi vuole cambiare il nome di agosto perché deriva da
Augusto...

https://www.internazionale.it/opinione/martin-caparros/2017/08/24/agosto-mese-crudele

Naturalmente l'autore dell'articolo è stato spernacchiatro da tutti
https://www.facebook.com/Internazionale/posts/10155548506511760
Arduino 26 Ago 2017 10:09
abc ******* xx.it> ha scritto:


> Poi c'è anche chi vuole cambiare il nome di agosto perché deriva da
> Augusto...
>
> https://www.internazionale.it/opinione/martin-caparros/2017/08/24/agosto-
mese-crudele

Parrebbe che fossero seguaci di Madre Teresa di Clcutta...Quando si dice
avere la faccia come...


--
Arduino d'Ivrea
Bhisma 26 Ago 2017 11:04
Arduino wrote:

>> CHi, gli americani? :-DDD
>
> No, i rottami del...;))

I rottami de che, Ardui'? Sono gli americani che hanno rottamato il
fascismo, semmai, vedi di non scordarlo, eh? <g>
Arduino 26 Ago 2017 11:26
Bhisma <Af.bhisma@gmail.com> ha scritto:


> I rottami de che, Ardui'? Sono gli americani che hanno rottamato il
> fascismo, semmai, vedi di non scordarlo, eh? <g>

Mi sembri un cappone di Renzo che si accanisce contro un altro cappone.
Rassegnati, anche se i suoi sono ancora in cattedra, anche il comunismo è un
rottame al pari del fascismo. Neppure Sel o Pisapia hanno in mente di
instaurare il comunismo.
Quanto al gruppuscolo di i*****ti, come corpo saranno americani, ma come testa
sono del fascio rosso.


--
Arduino d'Ivrea
Bhisma 26 Ago 2017 11:32
Arduino wrote:

>> I rottami de che, Ardui'? Sono gli americani che hanno rottamato il
>> fascismo, semmai, vedi di non scordarlo, eh? <g>
>
> Mi sembri un cappone di Renzo che si accanisce contro un altro
> cappone.

Ti brucia che gli americani vi abbiano rottamati, eh? :-D

> Quanto al gruppuscolo di i*****ti, come corpo saranno americani, ma
> come testa sono del fascio rosso.

Ah certo, chi è gomunista lo decidi tu, vero? :-D

E guarda caso per te chiunque non abbia simpatie fasciste è
gomunista... ti piacerebbe, povero <g>

Ah, a proposito, lo hai saputo che la pineta che componeva il nome DUX
sul monte Giano è bruciata, vero? Dicono che è stato un fuoco su cui
c'erano a bollire dei pomodori a scatenare l'incen*****, ma secondo me è
stato un gomblotto gomunista pure quello :-DDD
pirex 26 Ago 2017 14:24
Scriveva Arduino sabato, 26/08/17:
> Bhisma <Af.bhisma@gmail.com> ha scritto:
>
>
>> I rottami de che, Ardui'? Sono gli americani che hanno rottamato il
>> fascismo, semmai, vedi di non scordarlo, eh? <g>
>
> Mi sembri un cappone di Renzo che si accanisce contro un altro cappone.
> Rassegnati, anche se i suoi sono ancora in cattedra, anche il comunismo è un
> rottame al pari del fascismo. Neppure Sel o Pisapia hanno in mente di
> instaurare il comunismo.
> Quanto al gruppuscolo di i*****ti, come corpo saranno americani, ma come testa

> sono del fascio rosso.


Arduì, fattene una ragione,
la Repubblica e la Costituzione Italiana,
alla faccia dei fasci come te,
sono dovute anche ai Comunisti Italiani.
Che ti piaccia o no la Costituzione Italiana è nata dalla Resistenza
al nazismo ed ai suoi alleati fasciarduini
Arduino 26 Ago 2017 20:53
pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:


> fasci come te,

Peccato (per te) che io sono fascista solo nella tua immaginazione. mentre tu
sei
comunista DAVVERO!!!!

--
Arduino d'Ivrea
pirex 26 Ago 2017 23:01
Dopo dura riflessione, Arduino ha scritto :
> pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:
>
>
>> fasci come te,
>
> Peccato (per te) che io sono fascista solo nella tua immaginazione. mentre tu
> sei comunista DAVVERO!!!!


Io non ho da vergognarmi di essere comunista, anzi.
Mentre tu neghi di essere fascio ma tutti i tuoi post hanno il solo
scopo di difendere il fascio e le peggiori nefandezze commesse anche
a seguito degli stragisti delle SS.
Maurizio Pistone 27 Ago 2017 12:31
abc ******* xx.it> wrote:

> Poi c'è anche chi vuole cambiare il nome di agosto perché deriva da
> Augusto...

ssssttt... non ditegli perché luglio si chiama così...

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Arduino 27 Ago 2017 15:55
pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:


> Io non ho da vergognarmi di essere comunista, anzi.
> Mentre tu neghi di essere fascio ma tutti i tuoi post hanno il solo
> scopo di difendere il fascio e le peggiori nefandezze commesse anche
> a seguito degli stragisti delle SS.

Non è questione di vergognarsi o meno, ma di avere un senso autocritico. Se un
partito ti produce Stalin, Pol Pot, Kim Sung-Un, qualche difetto di sistema
deve averlo.
Quanto a me, non difendo il fascismo, ma la verità. Le stesse polemiche che ho
con te, le ho con Artamano e Jinx. Purtroppo i militanti di estrema destra e
estrema sinistra, invece di prendere atto dei loro errori, unico modo per
emendarli, si sono costruiti una storia ad hoc, con lo scopo di giustificarli e
farli apparire come azioni necessarie.

--
Arduino d'Ivrea
pirex 27 Ago 2017 22:22
Arduino ci ha detto :
> pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:
>
>
>> Io non ho da vergognarmi di essere comunista, anzi.
>> Mentre tu neghi di essere fascio ma tutti i tuoi post hanno il solo
>> scopo di difendere il fascio e le peggiori nefandezze commesse anche
>> a seguito degli stragisti delle SS.
>
> Non è questione di vergognarsi o meno, ma di avere un senso autocritico. Se
> un partito ti produce Stalin, Pol Pot, Kim Sung-Un, qualche difetto di
> sistema deve averlo.

Non confondere l'ideologia comunista con l'operato di uomini che
a questa ideologia si sono ispirati e poi hanno gestito il potere
in modo personale, autoritario e pure criminale.

Il PCI ha prodotto Gramsci, Togliatti, Terracini, Berlinguer ecc...
ed ha contribuito a scrivere la Carta Costituzionale Italiana
e di questo sono fiero.

> Quanto a me, non difendo il fascismo, ma la verità...

...fascista.
Bhisma 28 Ago 2017 10:46
pirex wrote:

> Non confondere l'ideologia comunista con l'operato di uomini che
> a questa ideologia si sono ispirati e poi hanno gestito il potere
> in modo personale, autoritario e pure criminale.

No. Questo discorso semplicistico si potrebbe fare, volendo, anche per
il fascismo, che come ideologia originaria presents pure aspetti
positivi e affascinanti persino. Certo, è antidemocratico e violento
sin dagli inizi, ma non è certo questo il punto sul quale un comunista
della Rivoluzione d'Ottobre potrebbe permettersi di essere critico :-D

Quindi non si può ridurre il naufragio del comunismo ed i suoi milioni
di vittime ad una questione di disonestà personali (sarebbe anche bello
se fosse stata *tutta* colpa di Stalin, ma così non è)

La storia della sinistra presenta molte luci, prima fra tutte la lotta
per l'ugualitarismo e l'emancipazione delle classi lavoratrici, oggi a
livello di massa si è persa la cognizione di quanto fosse avvilente e
degradata un tempo la loro condizione, non solo nella ******* zarista, e
poi un solido razionalismo di buon senso venato di scientificità (io
sono abbastanza retrò da seguitare a vedere in questi due punti le
dscriminanti della sinistra, come George Orwell, un grande socialista e
un grande antitotalitario che già molti anni fa ammoniva contro le
derive "new age" anche se allora non si chiamavano così) che hanno dato
enormi contributi alla storia del mondo, ma anche molte ombre sino al
buio più nero.

Sarebbe interessante chiedersi il perché, ma ancora è un dibattito
politico (e spesso di bassa politica spicciola, propagandistica più che
altro) che non storico, e io stesso non sarei sicuro di andarne esente.

Mi limito a osservare in modo molto superficiale che le linee di
pensiero che identificano il "peccato originale" della sinistra nel
giacobinismo della rivoluzione francese che già adombrerebbe le
tendenze totalitarie ed eliminazioniste che assume poi il comunismo, mi
convincono poco, con buona pace dello stesso Marx e di Lenin: il mi
sembra più un tentativo piuttosto contingente di nobilitare le loro
teorie e prassi con un richiamo del genere che non un serio tentativo
di *****isi storica.

Forse quanto esiste di potenzialmente totalitario nello storicismo
marxiano, quel pesante e semiprovvidenziale procedere dialettico ed
inevitabile di derivazione "spirituale" hegeliana, che nei marxisti
posteriori spesso diventerà spesso provvidenzialismo vero e proprio con
la Storia al posto di ******* da un punto di vista psicologico ha avuto
più peso... ma si tratta pur sempre di ideologie, che di per sé non
motivano involuzioni autoritarie più di quanto i richiami alla Divina
Provvidenza nella Dichiarazione d'Indipendenza USA potrebbero motivare
*****oghe ipotetiche involuzioni del genere.

Probabilmente, l'asprezza dello scontro di classe e politico, le
condizioni subumane di vita contro cui spesso e volentieri la sinistra
reagiva, il frequente ricorso alla violenza da parte degli Stati e dei
loro oppositori, una Guerra Mondiale che aveva reso minima la
percezione del valore della vita umana, e via dicendo hanno avuto molto
più peso, ma ci vorrebbe un'*****isi molto più puntuale delle
contingenze storiche di queste quattro b*****ità che sto scrivendo io...
Bhisma 28 Ago 2017 11:25
pirex wrote:

> Il PCI ha prodotto Gramsci, Togliatti, Terracini, Berlinguer ecc...
> ed ha contribuito a scrivere la Carta Costituzionale Italiana

QUesto è vero, anche se non saprei dire quanto abbiano pesato sul PCI
considerazioni oggettive e lucide sulla situazione nazionale ed
internazionale, Jalta, NATO eccetera, piuttosto che non un sincero
spirito democratico.

Va ricordato che proprio in quegli anni fallì clamorosamente e
sanguinosamente l'insurrezione comunista in Grecia, che Stalin non
mosse dito per aiutare concretamente, mentre Americani ed Inglesi
intervennero pesantemente a favore del governo monarchico greco (Jalta,
ancora....)
E' vero che i comunisti greci ebbero un certo sostegno da parte
jugoslava, ma è anche vero che dopo la rottura tra Stalin e Tito il
partito comunista greco, che rimase comunque politicamente schierato
con ******* perse pure quell'appoggio (e la possibilità di organizzarsi
e ritirarsi entro i confini jugoslavi).

In ogni caso concordo volentieri sul fatto che, quali che fossero le
motivazioni profonde, il PCI è stato sostanzialmente una forza
democratica, in Italia, e che non a caso la prima Repubblica si è
caratterizzata per un antifascismo che comprendeva tutto il cosiddetto
"arco costituzionale", che era diretta prosecuzione di CLN e
Costituente, e che contribuì non poco a impedire che la fortissima
contrapposizione tra parti politiche sfociasse in tentativi autoritari
golpisti insurrezionali eccetera più pericolosi di quelli che realmente
ci furono.

Per inciso, l'attuale tentativo di sdoganamento ideologico del
fascismo, il richiamo esplicito ad esso e ai suoi valori, l'evidente
insofferenza della destra più reazionaria e facinorosa per i limiti che
le pone la nostra appartenenza europea ed atlantica mi sembrano ben più
pericolosi, potenzialmente, per la democrazia italiana che non i
cascami della sinistra marxista.

Nemmeno BR e dintorni, malgrado il sangue versato mi sono mai sembrate
realmente un pericolo per il nostro assetto democratico, come non lo fu
realmente il terrorismo neofascista.

I pericoli reali per la democrazia, nella storia recente italiana,
nacquero sopratutto entro parti dell'apparato statale, anche se non
saprei dire quanto fosse realmente pericoloso il piano Solo di un De
Lorenzo e quanto vi fosse invece di velleitario in un'ipotesi golpista
che non sembra avesse alcun serio supporto americano.

Ironicamente (ma non troppo, forse) uno dei maggiori oppositori di De
Lorenzo e Segni, che proseguì dritto con la sua ipotesi di allargamento
del governo ai socialisti, che pareva una tremenda minaccia alle destre
più reazionarie, fu proprio quell'Aldo Moro che doveva essere ucciso
sedici anni più tardi dalle Brigate Rosse.
Maurizio Pistone 28 Ago 2017 12:33
Bhisma <Af.bhisma@gmail.com> wrote:

>> Non confondere l'ideologia comunista con l'operato di uomini che
>> a questa ideologia si sono ispirati e poi hanno gestito il potere
>> in modo personale, autoritario e pure criminale.
>
> No. Questo discorso semplicistico si potrebbe fare, volendo, anche per
> il fascismo, che come ideologia originaria presents pure aspetti
> positivi e affascinanti persino. Certo, è antidemocratico e violento
> sin dagli inizi, ma non è certo questo il punto sul quale un comunista
> della Rivoluzione d'Ottobre potrebbe permettersi di essere critico :-D

la questione è molto complessa, e non posso fare a meno di dire che la
radice del problema è proprio in Marx.

Non in quello che ha detto Marx, ma in quello che non ha detto.

La cosa paradossale, è che il grande rivoluzionario del XIX secolo non
ci ha lasciato una teoria della rivoluzione. Il "fondatore del
comunismo" non ha mai detto che cos'è il comunismo.

A parte alcune definizioni molto generali, e di carattere negativo
("abolizione dello sfruttamento" ecc.) M. si è sempre categoricamente
rifiutato di fornire "ricette per la trattoria dell'avvenire". Anzi, il
pensiero di M. in proposito parte da un punto fermo, che è proprio la
condanna di tutte le forme di socialismo / comunismo "utopistico".

Questo corrisponde ad una caratteristica fondamentale del suo pensiero:
concepire la storia, anche la storia futura, come continuo divenire, non
come fissarsi di "progetti" più o meno formalizzati. I problemi si
affrontano volta per volta, quando sono mature le condizioni per trovare
le soluzioni. Questo vale anche per il comunismo.

A questo rigore dello stu*****so, che in pratica in ben poche occasioni si
è trovato a dirigere effettivamente un movimento politico, hanno dovuto
supplire, come sapevano e come potevano, i grandi dirigenti
rivoluzionari. Convinti spesso di seguire l'"ortodossia" marxista più
pura (espressione, come spero sia chiaro a tutti, totalmente
ossimorica), hanno in realtà fatto quello che probabilmente avrebbero
fatto anche senza Marx: cercare di attuare un progetto utopistico con
metodi giacobini. Un grande falansterio tenuto in piedi dalla polizia
politica.

Il fallimento di questi tentativi è sotto gli occhi di tutti. (Senza
trascurare però alcune grandi conquiste in termini di giustizia sociale:
istruzione, sanità ecc.)

La conseguenza paradossale, è che i partiti comunisti hanno dato il
meglio di sé quando non sono andati al potere. La più grande
realizzazione del '900 italiano, la Costituzione democratica, deve la
sua nascita anche alla partecipazione convinta del PCI (all'epoca,
rigorosamente staliniano). Non è, ovviamente, una Costituzione
"comunista"; né una fase preparatoria dell'instaurazione di un regime
socialista. È una Costituzione liberal-democratica, con una forte
sottolineatura delle finalità sociali. Dalla rivoluzione del 1848 ha
preso il "diritto al lavoro", che non è più, come cent'anni prima,
l'obbligo dello Stato di dare immediatamente un posto di lavoro a tutti,
ma l'indicazione di un obiettivo: l'azione del Governo deve avere fra le
sue massime priorità la lotta alla disoccupazione. Ecc.

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
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Maurizio Pistone 28 Ago 2017 15:28
Bhisma <Af.bhisma@gmail.com> wrote:

> Mi limito a osservare in modo molto superficiale che le linee di
> pensiero che identificano il "peccato originale" della sinistra nel
> giacobinismo della rivoluzione francese che già adombrerebbe le
> tendenze totalitarie ed eliminazioniste che assume poi il comunismo, mi
> convincono poco, con buona pace dello stesso Marx e di Lenin: il mi
> sembra più un tentativo piuttosto contingente di nobilitare le loro
> teorie e prassi con un richiamo del genere che non un serio tentativo
> di *****isi storica.

invece penso che proprio questo sia stato il punto decisivo

ho detto che in Marx non esiste una vera teoria della rivoluzione; ma
perché ai suoi tempi tutti pensavano di sapere che cos'è una
Rivoluzione: è QUELLA

il 4 agosto 1789 l'Assemblea Nazionale francese proclama l'abolizione
del sistema feudale - oh, ragazzi! il sistema feudale, mica bruscolini!
un sistema che esisteva da quasi mille anni, e pur essendo in gran parte
ridotto ad una caricatura di sé stesso, impastoiava ancora la vita
sociale di gran parte delle nazioni europee

da allora, sei generaizoni di rivoluzionari, da Gracco Babeuf in avanti
- compreso Marx - hanno lavorato nella prospettiva di una nuova
Assemblea Rivoluzionaria che proclamasse l'abolizione del Capitalismo

Ormai possiamo metterci il cuore in pace, il capitalismo non si abolisce
per decreto, e tutti i tentativi di farlo sono stati segnati da
clamorosi fallimenti

Non farai due volte la stessa rivoluzione (Eraclito)

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
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http://www.lacabalesta.it
Arduino 29 Ago 2017 00:56
pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:

> Non confondere l'ideologia comunista con l'operato di uomini che
> a questa ideologia si sono ispirati e poi hanno gestito il potere
> in modo personale, autoritario e pure criminale.

Pirex, nel risponderti mi riallaccio alle eccellenti risposte di Bhisma
(Strano, ma quando non fa il bambino riesce) e di Maurizio. Di mio aggiungo
solo una domanda: Perché la democrazia Cristiana non ha mai avuto la sfiga di
avere un sanguinario al suo vertice?
I motivi sono tre. Il primo è il più ovvio: Anche volendo, non ne avrebbe
avuto
il potere. Invece, se si teorizza la "Dittatura del proletariato" anche se si
promette che sia provvisoria, si pongono le basi affinché ci sia un dittatore,
il quale a seconda dei gusti personali, potrà lanciare sfide atomiche agli Usa,

o far fucilare chi porta gli occhiali.
2: Il Marxismo deve compiere uno stravolgimento sociale, milioni di persone
sono espropriate. In un simile contesto, non si può agire con sanzioni
amministrative; se la ruota di un mulino si inceppa, prima si fucila l'ex
mugnaio, poi si chiama il tecnico per verificare se era guasto tecnico o
sabotaggio.
3° Il terzo fattore è sconosciuto ai più: il comunismo confonde ricchezza con

risorse. Per semplificare, i comunisti sono convinti che se, per esempio, l'1%
della popolazione detiene la stessa ricchezza del restante 99%, espropriando i
primi si raddoppierebbe il benessere di tutti. Cosicché i comunisti espropriano

terre, fabbriche, palazzi, denaro, gioielli. Però, se il raccolto agricolo era
insufficiente prima, continuerà ad esserlo anche dopo gli espropri, se la
produzione industriale era insufficiente prima, continuerà a esserlo anche
dopo. Anzi, la situazione tenderà a peggiorare, perché l'operaio e il
contadino
saranno convinti che adesso che non ci sono più gli sfruttatori, si possa
lavorare di meno, oltre al fatto che le aziende passano ad essere gestite da
persone prive di competenza. Per questo motivo i comunisti ovunque si mettono
in testa ci siano sabotaggi, e ovunque il dittatore userà il pugno di ferro.

--
Arduino d'Ivrea
pirex 29 Ago 2017 13:13
Arduino ha detto questo martedì :
> pirex <mokena@pakita.sus> ha scritto:
>
>> Non confondere l'ideologia comunista con l'operato di uomini che
>> a questa ideologia si sono ispirati e poi hanno gestito il potere
>> in modo personale, autoritario e pure criminale.
>
> Pirex, nel risponderti mi riallaccio alle eccellenti risposte di Bhisma
> (Strano, ma quando non fa il bambino riesce) e di Maurizio. Di mio aggiungo
> solo una domanda: Perché la democrazia Cristiana non ha mai avuto la sfiga di

> avere un sanguinario al suo vertice?

Fascioarduino non si smentisce mai.
Il PCI invece... su continua tu.
Bhisma 29 Ago 2017 13:28
Maurizio Pistone wrote:

>> Mi limito a osservare in modo molto superficiale che le linee di
>> pensiero che identificano il "peccato originale" della sinistra nel
>> giacobinismo della rivoluzione francese che già adombrerebbe le
>> tendenze totalitarie ed eliminazioniste che assume poi il
>> comunismo, mi convincono poco, con buona pace dello stesso Marx e
>> di Lenin: il mi sembra più un tentativo piuttosto contingente di
>> nobilitare le loro teorie e prassi con un richiamo del genere che
>> non un serio tentativo di *****isi storica.
>
> invece penso che proprio questo sia stato il punto decisivo

Mah. Magari avrà avuto un suo peso. Ma (marxianamente :-D) penso che
un'*****isi concreta delle condizioni concrete sarebbe più importante.
Per esempio, che importanza ha avuto che la rivoluzione comunista si
sia affermata in ******* in un paese dove la classe operaia era del
tutto minoritaria rispetto a una massa della popolazione che ancora
veniva dritta dalla servitù della gleba?
Marx, se ricordo bene, la rivoluzione comunista se l'aspettava
anzitutto in Inghilterra, dove c'era la classe operaia più progredita
ed organizzata d'Europa.
ADPUF 19 Set 2017 23:07
Bhisma 13:28, martedì 29 agosto 2017:

> Maurizio Pistone wrote:
>
>>> Mi limito a osservare in modo molto superficiale che le
>>> linee di pensiero che identificano il "peccato originale"
>>> della sinistra nel giacobinismo della rivoluzione francese
>>> che già adombrerebbe le tendenze totalitarie ed
>>> eliminazioniste che assume poi il comunismo, mi convincono
>>> poco, con buona pace dello stesso Marx e di Lenin: il mi
>>> sembra più un tentativo piuttosto contingente di
>>> nobilitare le loro teorie e prassi con un richiamo del
>>> genere che non un serio tentativo di *****isi storica.
>>
>> invece penso che proprio questo sia stato il punto decisivo
>
> Mah. Magari avrà avuto un suo peso. Ma (marxianamente :-D)
> penso che un'*****isi concreta delle condizioni concrete
> sarebbe più importante. Per esempio, che importanza ha avuto
> che la rivoluzione comunista si sia affermata in ******* in
> un paese dove la classe operaia era del tutto minoritaria
> rispetto a una massa della popolazione che ancora veniva
> dritta dalla servitù della gleba? Marx, se ricordo bene, la
> rivoluzione comunista se l'aspettava anzitutto in
> Inghilterra, dove c'era la classe operaia più progredita ed
> organizzata d'Europa.


Anche io penso che molto dipenda dalle caratteristiche locali.

Se al posto della ******* fosse diventata comunista la Germania
post 1GM, sarebbe stata un'altra cosa.


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
ADPUF 19 Set 2017 23:14
Maurizio Pistone 12:31, domenica 27 agosto 2017:

> abc ******* xx.it> wrote:
>
>> Poi c'è anche chi vuole cambiare il nome di agosto perché
>> deriva da Augusto...
>
> ssssttt... non ditegli perché luglio si chiama così...


Anche gennaio deriva da san Gennaro.
;-)


--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Maurizio Pistone 21 Set 2017 12:37
Bhisma <af.bhisma@gmail.com> wrote:

> le pesanti sconfitte subite nella Ia GM furono
> solo un passaggio finale verso il crollo del già traballante impero
> zarista. Nell'insurrezione del Febbraio 1917 e nella Duma che assunse
> il potere dopo di essa, i comunisti erano estremamente minoritari.

la rivoluzione di febbraio fu una conseguenza diretta della guerra, e la
rivoluzione d'Ottobre vinse al grido "paesubito ad ogni costo".

Il nazismo fu la conseguenza della pace, non della guerra.

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Maurizio Pistone 21 Set 2017 12:37
Maurizio Pistone <scrivimi@mauriziopistone.it> wrote:

> "paesubito ad ogni costo"

sc. pace subito ecc.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Bhisma 21 Set 2017 13:48
Maurizio Pistone wrote:

> la rivoluzione di febbraio fu una conseguenza diretta della guerra, e
> la rivoluzione d'Ottobre vinse al grido "paesubito ad ogni costo".

Certamente. Ma da qui a dire che "il comunismo ebbe origine dalla
guerra", ci corre la proverbiale cèa
Maurizio Pistone 22 Set 2017 14:35
Bhisma <af.bhisma@gmail.com> wrote:

>> la rivoluzione di febbraio fu una conseguenza diretta della guerra, e
>> la rivoluzione d'Ottobre vinse al grido "paesubito ad ogni costo".
>
> Certamente. Ma da qui a dire che "il comunismo ebbe origine dalla
> guerra", ci corre la proverbiale cèa

il fatto è che quando si parla di "comunismo" implicitamente si intende
che il sistema sovietico ne sia stato il prototipo


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
mosca.muha@gmail.com 22 Set 2017 15:40
Il giorno venerdì 22 settembre 2017 14:35:05 UTC+2, Maurizio Pistone ha
scritto:
> Bhisma <af.bhisma@gmail.com> wrote:
>
>>> la rivoluzione di febbraio fu una conseguenza diretta della guerra, e
>>> la rivoluzione d'Ottobre vinse al grido "paesubito ad ogni costo".
>>
>> Certamente. Ma da qui a dire che "il comunismo ebbe origine dalla
>> guerra", ci corre la proverbiale cča
>
> il fatto č che quando si parla di "comunismo" implicitamente si intende
> che il sistema sovietico ne sia stato il prototipo
>
>
> --
> Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
> http://blog.mauriziopistone.it
> http://www.lacabalesta.it

Intendevo per comunismo quello che si autodefinì così , nel Palazzo D'Inverno.
Certo che non lo era. So bene che Marx nel '48 scrisse il Manifesto. Ma poi
fondò la Socialdemocrazia, che archiviava la rivoluzione. E fu contro di essa
che Lenin si scagliava . In ******* i seguaci di Lenin erano quattro gatti , la
maggioranza essendo socialista democratica e rivoluzionaria. E c'era anche un
movimento socialista libertario non indifferente. Su tutti questi Lenin prevalse
perchè riuscì a farsi riconoscere dagli imperi centrali firmando la paca di
Brest Litovsk. Suscitando la ribellione dei socialrivoluzionari, e degli
anarchici che represse con durezza da zar. Nemmeno aspettò che nascesse la ceka
: usò le carceri zariste col suo vecchio personale. A Prinkipo erano monaci.
Lì fece rinchiudere nel '18 tutti i socialrivoluzionari ed anarchici di San
Pietroburgo che assieme fecero il primo sciopero della fame: di cui morirono
centinaia di anarchici, mentre i socialrivoluzionari sospesero PER TESTIMONIARE.
(cfr Memorie d'una S.R., di Olga Olipskaja - la quale per un volantino contro la
pace di Brest Litovsk stette in carcere dal 1918 al 1960...)
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Bhisma deve essere un ex leninista, viste le reazioni di assoluto disprezzo...
Maurizio Pistone 22 Set 2017 22:42
******* muha@gmail.com> wrote:

> Certo che non lo era. So bene che Marx nel '48 scrisse il Manifesto. Ma
>poi fondò la Socialdemocrazia, che archiviava la rivoluzione.
>

se per Socialdemocrazia intendi il Partito Socialdemocratico tedesco,
non fu fondato da Marx, che anzi mosse parecchie critiche

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Bhisma 22 Set 2017 23:59
Maurizio Pistone wrote:

> il fatto è che quando si parla di "comunismo" implicitamente si
> intende che il sistema sovietico ne sia stato il prototipo

Mah... ne passata d'acqua sotto i ponti prima... Comune di Parigi,
prima internazionale, gli enormi movimenti di massa della fine del
secolo...

COmunque, tornando a bomba, la specificitò+à del movimento comunista
non sta né nelle rivendicazioni di riscatto sociale delle masse, né nel
rifiuto della guerra. Non perché questi caratteri siano assenti ma
perché appunto non sono specifici.

La specificità sta nell'idea che della storia, del riscatto delle
masse, della critica della guerra come traguardo finale della crisi
eccetera sia possibile *tracciare una teoria scientifica*.

Questo non c'era prima di Marx... e non credo fosse nemmeno pensabile
prima dell'Ottocento.

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